Espulso dall'Italia rientra illegalmente e viene fermato a Trento. Arrestato dalla polizia
L'uomo è stata denunciato anche per uso di atto falso, avendo esibito agli operatori una patente di guida contraffatta

TRENTO. Era stato condannato nel 2013 dal Tribunale di Lecco e nel 2016 era stato espulso dal territorio nazionale come misura alternativa alla residua pena detentiva da espiare. Ieri, però, è stato fermato a Trento dal personale del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e tratto in arresto.
A finire nuovamente nei guai per violazione della normativa in materia di immigrazione è stato un cittadino albanese.
Durante un controllo effettuato in via Marinai d’Italia il soggetto è stato identificato e accompagnato in Questura unitamente ad altri due connazionali con i quali viaggiava a bordo della stessa automobile e con i quali condivideva numerosi precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio.
Dai controlli effettuati dagli operatori di polizia è emerso che uno dei tre, gravato, come già detto, da una sentenza di condanna emessa nel 2013 dal Tribunale di Lecco e già espulso dal territorio nazionale nel 2016 come misura alternativa alla residua pena detentiva da espiare, aveva violato il divieto di fare nuovamente ingresso nel territorio italiano.
Il cittadino albanese è stato, quindi, tratto in arresto e condotto presso il carcere di Spini in attesa del processo con rito direttissimo.
Nell’ambito dello stesso controllo, lo stesso cittadino extracomunitario è stato denunciato per uso di atto falso, avendo esibito agli operatori una patente di guida contraffatta.













