Contenuto sponsorizzato

Ha bloccato in un parco e violentato una ragazza, fermato a Merano 33enne

Era successo nel 2016 in un parco a Dresda. L'uomo era poi riuscito a scappare ma per lui era stato emesso un mandato di arresto europeo

Pubblicato il - 07 November 2018 - 13:37

BOLZANO. Aveva violentato nel 2016 una giovane, aggredendola in un parco di Dresda, bloccandola e palpeggiandola nelle parti intime, sino a che la donna non è riuscita a divincolarsi e fuggire.

 

A compiere questo terribile atto è stato un cittadino pachistano che subito dopo aveva fatto perdere le proprie tracce, ma veniva comunque condannato a un anno e sei mesi dal Tribunale di Dresda, motivo per il quale veniva emesso il mandato di arresto europeo .

 

Nella giornata di ieri, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Bolzano sono riusciti ad arrestarlo a Merano, con l’ausilio dei colleghi di quel Commissariato di polizia.

 

Gli agenti della Mobile, incrociando i dati relativi alla presenza del cittadino pachistano sul territorio nazionale, ipotizzavano potesse trovarsi a Merano.

 

Tale ipotesi ha trovato conferma nel corso di una verifica e pertanto lo straniero è stato tratto in arresto, per poi essere tradotto presso la locale Casa Circondariale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 febbraio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 February - 20:31

Sono 205 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 35 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi comunicati 3 decessi. Sono 83 i territori che presentano almeno un nuovo caso di positività

24 February - 21:20
Un appello anche alla Provincia da Anna Conigliaro Michelini. "La legge prevede la sospensione condizionale della pena sia subordinata alla partecipazione di percorsi specifici". Un'azione che, però, ha subito una battuta d'arresto. "Nell’ultimo anno la richiesta è aumentata esponenzialmente, ma paradossalmente la Provincia ha ritenuto di sospenderlo. Sento l’obbligo di dire al presidente Fugatti e all’assessora Segnana che, nelle circostanze che viviamo, ogni ritardo è colpevole e mette a rischio la vita di altre donne"
24 February - 20:01

E' situata all’ospedale riabilitativo “Villa Rosa” di Pergine Valsugana e dispone di 14 posti letto, 1 palestra, 2 piscine, 1 laboratorio di analisi del movimento, 1 centro di valutazione domotica e addestramento ausili e 1 sezione dedicata alla riabilitazione robotica. Ecco in cosa consiste il centro e di cosa si occuperà

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato