Il Liber Cafè riapre, arrivano gli Alpini: "Caffetteria e eventi legati alle penne nere, anche per i bambini"
Il Comune di Trento per rilanciare l'edificio punta sulle penne nere e concede in gestione gratuita l'immobile alla sezione trentina, che si farà carico delle spese di energia elettrica, riscaldamento e acqua. Stanchina: "Un segnale forte: questo luogo deve rappresentare la città"

TRENTO. Punto informativo e luogo d'incontro. La Palazzina Liberty cambia veste e si mette il cappello con la penna nera. Piazza Dante e il bar diventano così tra i centri nevralgici della prossima Adunata degli Alpini.
"Abbiamo preso in gestione il bar come associazione - spiega Maurizio Pinamonti, presidente della sezione trentina Ana -. L'obiettivo è aprire nei prossimi giorni per avvicinare ulteriormente la cittadinanza a questo evento. Si tratta di un punto strategico, un riferimento importante".
Il Comune di Trento per rilanciare l'edificio punta così sulle penne nere e concede in gestione gratuita l'immobile alla sezione trentina, incaricata di organizzare eventi e manifestazioni, ma anche di farsi carico delle spese di energia elettrica, riscaldamento e acqua.
"Il Liber Cafè - commenta l'assessore Roberto Stanchina - diventa un luogo di incontro per parlare e respirare l'Adunata, ma anche parlare degli Alpini a tutto tondo tra mostre, eventi e iniziative. Questo è un segnale forte: questo luogo deve essere rappresentativo della città per valore sociale e culturale".
L'edificio viene così consegnato alle penne nere fino al 30 giugno per diventare un contenitore di tante iniziative, uno spazio culturale tra caffetteria e info point, ma anche la possibilità di ricevere l'annullo filatelico e un laboratorio dove registrare 'voci e volti' dell'Adunata.
E non è tutto. La Palazzina Liberty sarà anche a portata di bambini e famiglie: non mancheranno infatti le presentazioni di libri per i più piccoli sul tema 'alpini' in collaborazione con la biblioteca giovanile.
Tra le ipotesi di futuro è ancora in piedi quella di Confesercenti (Qui articolo), ma in attesa del nuovo gestore, che verrà individuato tramite un apposito bando a fine giugno, il piano terra della palazzina, chiuso da fine 2017, riapre in questa fase come contenitore di tante iniziative diverse, tutte legate all'Adunata.
Una convenzione firmata da Ana e Comune per rafforzare il presidio e controllo di piazza Dante, ma la gestione precedente ha alzato bandiera bianca ("Spaccio e degrado, non si può andare avanti", si erano sfogati i titolari. Qui articolo), le penne nere non hanno alcun timore: "Non credo che succederà nulla - conclude Pinamonti - siamo tranquilli".














