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Il Liber Cafè riapre, arrivano gli Alpini: "Caffetteria e eventi legati alle penne nere, anche per i bambini"

Il Comune di Trento per rilanciare l'edificio punta sulle penne nere e concede in gestione gratuita l'immobile alla sezione trentina, che si farà carico delle spese di energia elettrica, riscaldamento e acqua. Stanchina: "Un segnale forte: questo luogo deve rappresentare la città"

Di Giuseppe Fin e Luca Andreazza - 27 marzo 2018 - 11:24

TRENTO. Punto informativo e luogo d'incontro. La Palazzina Liberty cambia veste e si mette il cappello con la penna nera. Piazza Dante e il bar diventano così tra i centri nevralgici della prossima Adunata degli Alpini.

 

"Abbiamo preso in gestione il bar come associazione - spiega Maurizio Pinamonti, presidente della sezione trentina Ana -. L'obiettivo è aprire nei prossimi giorni per avvicinare ulteriormente la cittadinanza a questo evento. Si tratta di un punto strategico, un riferimento importante".

 

Il Comune di Trento per rilanciare l'edificio punta così sulle penne nere e concede in gestione gratuita l'immobile alla sezione trentina, incaricata di organizzare eventi e manifestazioni, ma anche di farsi carico delle spese di energia elettrica, riscaldamento e acqua.

 

"Il Liber Cafè - commenta l'assessore Roberto Stanchina - diventa un luogo di incontro per parlare e respirare l'Adunata, ma anche parlare degli Alpini a tutto tondo tra mostre, eventi e iniziative. Questo è un segnale forte: questo luogo deve essere rappresentativo della città per valore sociale e culturale".

 

L'edificio viene così consegnato alle penne nere fino al 30 giugno per diventare un contenitore di tante iniziative, uno spazio culturale tra caffetteria info point, ma anche la possibilità di ricevere l'annullo filatelico e un laboratorio dove registrare 'voci e volti' dell'Adunata.

 

E non è tutto. La Palazzina Liberty sarà anche a portata di bambini e famiglie: non mancheranno infatti le presentazioni di libri per i più piccoli sul tema 'alpini' in collaborazione con la biblioteca giovanile.

 

Tra le ipotesi di futuro è ancora in piedi quella di Confesercenti (Qui articolo), ma in attesa del nuovo gestore, che verrà individuato tramite un apposito bando a fine giugno, il piano terra della palazzina, chiuso da fine 2017, riapre in questa fase come contenitore di tante iniziative diverse, tutte legate all'Adunata. 

 

Una convenzione firmata da Ana e Comune per rafforzare il presidio e controllo di piazza Dante, ma la gestione precedente ha alzato bandiera bianca ("Spaccio e degrado, non si può andare avanti", si erano sfogati i titolari. Qui articolo), le penne nere non hanno alcun timore: "Non credo che succederà nulla - conclude Pinamonti - siamo tranquilli".

 

 

 

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