Contenuto sponsorizzato

Il trentino Manuel Festi sbatte la testa contro un muro e la Coppa Europa di tamburello non sarà assegnata

Il 32enne campione di questo sport stava giocando la finalissima a Segno con la sua Castellaro contro il Cavaion (entrambe le squadre in semifinale avevano eliminato due francesi). All'improvviso il grave infortunio, la paura e la decisione di non giocare e di non assegnare il trofeo

Pubblicato il - 09 luglio 2018 - 13:46

SEGNO. Ha sbattuto violentemente la testa contro un muretto e poi è caduto a terra privo di sensi. Si sono vissuti attimi di grande paura, ieri sera, durante la finale di Coppa Europa di tamburello. Il Castellaro (club mantovano) si stava giocando il trofeo sul campo di Segno (Taio), contro il Cavion (club veronese). I primi erano in vantaggio per 5 a 2 sui secondi quando si è verificato il dramma. Manuel Festi, 32enne fondocampista trentino che milita nel club mantovano, nel tentativo di recuperare una pallina, è scivolato andando a sbattere violentemente contro il muro di recinzione.

 

La partita è stata, quindi, sospesa e sul posto si sono portate immediatamente due ambulanze e un'elicottero. Il giovane è stato trasferito all'ospedale di Cles mentre era ancora privo di sensi. Anche per questa ragione sia i giocatori del Cavion che quelli del Castellaro non se la sono sentita di tornare in campo e continuare l'importantissima partita. Lo show non sempre è giusto vada avanti e in questo caso, di comune accordo tra le due società, si è deciso di sospendere la finale perché la salute di un ragazzo viene prima di ogni competizione sportiva, pur di altissimo livello. Una decisione importante anche perché non ci sarà recupero. La Coppa Europa del 2018 non verrà assegnata

 

Manuel è figlio d'arte di Marco Festi, ex giocatore bandiera del Noarna in attività fino al 2003, e fratello di Luca, altro giocatore molto quotato e suo compagno di squadra proprio al Castellaro dove si erano ricongiunti già nel 2006. Con i mantovani ed il fratello giocano anche la serie A 2007 e vincono due campionati italiani, due Coppe Italia e due Coppe Europa indoor (2007, 2008). Nel 2008 Manuel passa al Mezzolombardo poi al mitico Callianetto società che nel 2013 (dopo aver vinto dieci degli ultimi undici campionati italiani) si scioglie. E' quindi arrivato il Castellaro.

 

Nelle semifinali di Segno il club mantovano aveva superato per 13-6  i francesi del Cazouls d’Herault e Manuel Festi era stato l'uomo della svolta, quello che aveva permesso al team italiano di ribaltare il risultato. Il Cavaion, campione d’Italia e d’Europa in carica aveva battuto l’altra francese, il Vendemian, per 13-3. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 giugno 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

16 giugno - 06:01

Dopo i tagli da 5 milioni e i nuovi criteri, il primo risultato ottenuto dall'assessore sembra essere, paradossalmente, l'aver compattato queste realtà che si sono unite in Farete, nella quale convergono ben 53 enti che ruotano intorno a questo comparto, divenuto negli anni sempre più strategico per il Trentino

16 giugno - 09:34

L'incidente è avvenuto pochi minuti prima delle 5. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco e l'elicottero con i soccorsi sanitari. Due ragazzi sono stati trasportati al Santa Chiara 

16 giugno - 08:48

E' successo pochi minuti prima delle 5 di questa mattina alle gallerie di Martignano. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco e i soccorsi sanitari. Il ragazzo è stato trasportato al Santa Chiara in codice rosso

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato