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In arrivo 30 richiedenti asilo dopo mesi di stop. Rossi: ''Il nuovo Governo diceva di accelerare le procedure. Passi dalle parole ai fatti''

Arriveranno a Trento nelle prossime ore. Non si conosce ancora né la provenienza né l'età e il genere. Il governatore: "Rispettiamo la legge e le istituzioni e anche in questo caso faremo il possibile per garantire un'accoglienza dignitosa"

Di G.Fin - 27 luglio 2018 - 10:42

TRENTO. “Sono persone, esattamente come quelle che ci venivano inviate da altri governi. Nel rispetto che abbiamo nei confronti di altre istituzioni - spiega Ugo Rossi - faremo il nostro dovere anche ora, seguendo la legge e fornendo tutte le condizioni per un'accoglienza dignitosa e rispettosa”.

 

Il governatore si riferisce alla comunicazione ricevuta da parte del Commissariato del Governo a proposito dell'invio di nuovi richiedenti asilo in Trentino, inviati direttamente dal ministero dell'Interno. Si tratta di 30 persone arrivate in Calabria negli scorsi giorni.

 

Da mesi non si verificavano nuovi arrivi, fin dall'anno scorso dopo la politica messa in atto dal ministro Marco Minniti e dal Governo Gentiloni. Ma dopo gli sbarchi delle ultime settimane anche al Trentino viene destinata una quota di richiedenti asilo

 

Dal Cinformi fanno sapere che al momento non ci sono informazioni sull'esatta provenienza geografica di chi sarà inviato a Trento e tanto meno se si tratta di uomini o donne o minori non accompagnati. Saranno comunque alloggiati nelle strutture di accoglienza del sistema trentino.

 

Il Ministero dell'Interno ha destinato al Trentino queste persone. Non li chiamo profughi perché sono prima di tutto persone, e di loro ci occuperemo". Da Rossi però anche un auspicio, e una velata critica. Chiede che le procedure di riconoscimento dello stato di rifugiato siano più veloci come già annunciato dal Governo.

 

Era stata annunciata una accelerazione delle procedure nel breve tempo – spiega Rossi – e ora confidiamo che si possa arrivare a quello che era stato promesso e sbandierato a quattro venti”.

 

 

Ecco il quadro delle presenze in Trentino

 

 

 

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