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Lega: ''Il nuovo canile di Trento è in stato di abbandono", la replica del Comune: ''Sarà pronto ad ottobre"

L'Amministrazione, in risposta ad una nota della consigliera circoscrizionale Martina Loss, ha spiegato che si stanno portando a termine alcuni lavori di miglioria per rendere il canile più sicuro e accogliente   

Di gf - 15 agosto 2018 - 18:43

TRENTO. Per fine ottobre saranno portati a termine i lavori del nuovo canile di Trento. La struttura si trova in un'area di 7 mila e 500 metri quadri di proprietà di Trentino Trasporti, nel sobborgo di Vela lungo l'Adige, tra l'autostrada e la tangenziale. Come da progetto, è previsto un edifico per uffici e servizi di circa 225 metri quadri, un edificio con box coperti per ospitare dai 48 ai 72 canidue strutture per box scoperti per ospitare dai 16 ai 32 cani più un piccolo deposito. 

Per le prossime settimane il programma è già stabilito. Ci sarà l'asfaltatura e saranno completati i lavori con le migliorie richieste dall'ente gestore nell'ultimo sopralluogo. Poi, da fine ottobre, si potrà effettuare il trasloco dal vecchio canile di via delle Bettine.

 

A confermarlo è il Comune di Trento in risposta anche ad una nota della consigliera circoscrizionale del Centro Storico, Martina Loss, nella quale si lamentava per lo stato di abbandono del nuovo canile. “Nato con un progetto del 2013, approvato dal Comune a fine 2016 e il cui fine lavori doveva arrivare a novembre 2017, il canile ha vissuto nel 2018 una sequenza di promesse di ultimazione non rispettate” spiega la consigliera ed oggi si trova “in stato di abbandono”. La consigliera alla nota scritta allega una serie di foto che mostrano diverse zone della struttura invase dalle erbacce. 

 

In realtà la nuova struttura non è stata abbandonata. I lavori, progettati dalla Provincia e dati in realizzazione al Comune di Trento, sono stati completati nei tempi previsti. “Nell'ultimo sopralluogo – ha spiegato l'ingegnere Giuliano Franzoi – l'ente gestore assieme al Servizio vetenerinario della Pat hanno chiesto ulteriori migliorie che riguardano le recinzioni e la sicurezza dei cani”. Durante l'ultimo sopralluogo, infatti, i responsabili del canile, assieme al servizio veterinario hanno richiesta di alzare la recinzione e la realizzazione di basamenti in cementi per evitare che i cani possano scavare sotto la recinzione e scappare. 

 

Opere aggiuntive, quindi, che non rientravano nel finanziamento arrivato dalla Pat  e dal Comune. La spesa complessiva era stata fissata per  925 mila euro di cui 600 mila euro che arrivano dalla Provincia mentre 300 circa sono stati messi dal Comune di Trento per creare degli spazi accoglienti per gli animali. Ora le nuove richieste hanno quindi portato ad una nuova richiesta del Comune alla Provincia che in poco tempo ha provveduto allo stanziamento.

 

“Ora stiamo approvando le variazioni – ha spiegato Franzoi – ma sappiamo già che nelle prossime due settimane avverrà l'asfaltatura. Le opere aggiuntive verranno invece realizzate tra settembre ed ottobre e poi il canile sarà terminato”.

 

A fare il punto sull'attuale situazione è anche l'assessore Italo Gilmozzi. “Abbiamo già risposto ad una interrogazione della Lega – spiega – spiegando che i lavori che doveva fare il comune sono stati eseguiti. In un secondo momento sono state richieste delle migliorie e allora ci siamo mossi nuovamente e a breve sarà tutto terminato”.

 

Gilmozzi ha voluto ricordare anche l'impegno non sono di professionisti ma anche quello economico che l'Amministrazione ha sostenuto per il nuovo canile. “Dalla Provincia sono arrivati 600 mila euro ma altrettanti li ha messi il Comune, con una decisione in consiglio comunale, per dotare la città di Trento di un nuova canile dotato di tutti i confort possibili”.

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