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Liber Café, gli alpini riaprono in piazza Dante fino a settembre. C'è l'ipotesi di spostare la biblioteca dei bambini

A due settimane di distanza si riparte grazie anche all'impegno, su delega degli Alpini, messo da Ruggero Paolazzi, socio Ana e già titolare di Salotto41 in piazza General Cantore. Con lui, a dare una mano, ci sarà Thomas Moser dell'osteria Galasso

Di G.Fin - 16 luglio 2018 - 16:20

TRENTO. Offrire alla cittadinanza una spazio dove ritrovarsi e poter vivere a pieno i giardini di piazza Dante. Questo l'obiettivo con il quale gli Alpini di Trento hanno accolto la richiesta da parte dell'Amministrazione comunale di portare avanti la gestione del Liber Cafè.

 

Dopo la conclusione della precedente convenzione, il 30 giugno scorso si erano spente le luci del locale. A due settimane di distanza si riparte grazie anche all'impegno, su delega degli Alpini, messo da Ruggero Paolazzi, socio Ana e già titolare di Salotto41 in piazza General Cantore. Con lui, a dare una mano, ci sarà Thomas Moser dell'osteria Galasso.

 

La nuova convenzione, che prevede come quella precedente l'assegnazione a titolo gratuito dell'immobile, proseguirà fino al 30 settembre. Dopo questa data non solo l'Amministrazione comunale dovrà bandire il nuovo bando di gestione ma svolgerà anche dei lavori di manutenzione per un valore di circa 45 mila euro che andranno in approvazione con una variazione di bilancio nel mese di luglio. I lavori riguardano aspetti interni del locale che dall'attivazione sono stati segnalati dalle gestioni che si sono susseguite.

“Visto la positiva esperienza che ci è stata riconosciuta nella gestione di questo locale – hanno spiegato il presidente dell'Ana Maurizio Pinamonti e Paolo Frizzi – abbiamo deciso di accettare la proposta del Comune di proseguire la gestione fino a fine settembre. Verranno messe in campo diverse iniziative che si rifaranno all'Adunata di quest'anno e altri momenti culturali per coinvolgere l'intera cittadinanza”.

 

L'apertura del locale, spiega Ruggero Paolazzi, per un primo periodo avrà come orario dalle 9 alle 16 e successivamente si punterà ad arrivare alle 19 con l'aperitivo. Saranno due i dipendenti impegnati. “Un bar come questo – ha spiegato il nuovo gestore – era un peccato lasciarlo chiuso e per questo abbiamo deciso di cogliere questa nuova sfida, assieme a Thomas Moser, per offrire un servizio alla città e ai suoi cittadini”.

 

In merito alle problematiche legate a piazza Dante non saranno adottati particolari dispositivi di sicurezza. “Puntiamo ad adottare un orario – ha spiegato Paolazzi – consono per non incorrere a problemi e durante il quale la piazza di solito è tranquilla”.

 

Il nuovo bando, è stato spiegato dall'Amministrazione, che uscirà dopo il mese di settembre, prevederà una durata della concessione di tre anni, eventualmente rinnovabili per altri tre, nel corso dei quali il Comune avrà il tempo di capire quali interventi di miglioramento fare.

 

Al lavoro ci sarebbe un vero e proprio tavolo tecnico e le ipotesi in campo sono diverse a partire da un impegno maggiore del mondo associativo nella gestione dell'intera palazzina allo spostamento della biblioteca per dare maggiore spazio all'attività commerciale.

 

“Il primo segnale che dobbiamo rilevare – ha spiegato l'assessore Roberto Stanchina – è l'attenzione di alcuni professionisti che hanno colto questa occasione per occuparsi della propria città. Questo è importante e non bisogna sottovalutarlo. Per quanto riguarda il futuro ad interessarsi di questi spazi, simbolo di Trento, sono arrivati anche grandi nomi del comparto turistico”. In merito alla decisioni dei prossimi mesi Stanchina ha spiegato che si stanno “facendo ragionamenti a 360 gradi e questi comprendono anche di valutare se ha ancora senso una biblioteca in quel luogo oppure se si può spostare. Nulla è deciso -precisa - e si stanno solo facendo valutazioni”.

 

La patata bollente sul futuro del locale è in mano al vicesindaco Paolo Biasioli. “Tutte le parti interessate dell'Amministrazione – ha spiegato – si troveranno per valutare gli interventi e capire quali ipotesi mettere in campo e quali si possono concretizzare. Riteniamo importanti le segnalazioni che sono arrivate dalle gestioni di questo locale perchè ci aiuteranno a fare scelta migliore”.

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