Massacrato di botte dai vicini per gelosie professionali
L'uomo è stato portato in ospedale con gravi ferite. In due lo avrebbero aggredito prendendolo a bastonate

NOVALEDO. E' stato massacrato da due connazionali che lo hanno colpito al corpo e alla testa con un bastone di legno. La vittima è un cittadino romeno che ieri mattina è stato portato all'ospedale di Borgo Valsugana in condizioni critiche.
Immediatamente i medici hanno informato i carabinieri della gravità delle ferite e dopo aver sentito i familiari le forze dell'ordine hanno inviato delle indagini.
L'uomo massacrato di botte vive assieme ad altri connazionali a Novaledo. Sono tutti lavoratori stagionali, molti dei quali da anni, raggiungono la Valsugana e lavorano sempre per lo stesso datore.
Due di loro, interrogati dai carabinieri, hanno ammesso di aver assistito alla vicenda e che cioè la vittima, dopo un’accesa discussione con altri due romeni, è stata colpita al corpo e alla testa con un bastone.
Si è così riusciti a risalire agli autori dell’aggressione, lavoratori che vivono e lavorano nelle vicinanze che, condotti in caserma, hanno ammesso le loro responsabilità. Alla domanda sul perchè di tanta violenza hanno risposto con motivazioni futili.
Gli aggressori, un 35enne e un 46enne al termine degli accertamenti, sono denunciati e poi rilasciati.












