Contenuto sponsorizzato

Precari 'pubblici', la Fp-Cgil 'strappa' a Rossi l'impegno per la stabilizzazione. La trattativa al gazebo con Susanna Camusso

Incontro al presidio dei dipendenti precari. "Già con la Legge di stabilità in luglio vedremo di trovare le coperture". Più complicata la posizione di chi rientra nei limiti del Jobs-Act: "Si dovrà diluire la stabilizzazione in tre anni". Soddisfatto Gianpaolo Mastrogiuseppe della Funzione Pubblica che ha 'architettato' l'incontro

Di Donatello Baldo - 02 giugno 2018 - 19:49

TRENTO. I lavoratori precari 'pubblici' lo avevano annunciato: "Scenderemo in piazza il 2 giugno durante il Festival dell'Economia per portare l'attenzione sulla situazione dei mille lavoratori che vivono tutti i giorni nell'incertezza". Un presidio vero e proprio che si poi trasformato in una trattativa ad alto livello.

 

In via Manci, infatti, si sono incontrati il governatore Ugo Rossi e la segretaria della Cgil nazionale Susanna Camusso, a Trento come ospite del Festival, che il segretario della Fp-Cgil Gianpaolo Mastrogiuseppe ha voluto accanto a sé assieme al segretario provinciale della Camera del Lavoro Franco Ianeselli.

 

Questi, circondati dai lavoratori, hanno affrontato il tema della stabilizzazione dei tanti precari che non rientrando negli organici vivono uno stato di incertezza permanente. Mastrogiuseppe ha chiesto a Rossi di prendere degli impegni chiari per risolvere una volta per tutte la situazione.

 

Impegni che il governatore si è assunto, assicurando - almeno per quanto riguarda le stabilizzazioni in organico - un apposito intervento sulla Legge di Stabilità per garantire le coperture. Infatti, per case di riposo e asili nido e scuole per l'infanzia, le posizioni precarie sono tali per l'impossibilità di allargare i parametri di organico, cosa su cui Rossi promette di intervenire.

 

Rimangono però scoperte da questo intervento le posizioni dei lavoratori che hanno lavorato per 36 mesi con stessa mansione nello stesso luogo di lavoro, che in virtù della Jobs-Act non potrebbero essere più assunte. "Per questo serve una norma-ponte - ha detto Rossi - e vedremo in che modo intervenire. Chiediamo un po' di pazienza perché potrebbe essere necessario un tempo di stabilizzazione diluito in tre anni". 

 

In piazza c'erano oggi lavoratori di nidi d'infanzia, addetti d'appoggio e cuochi delle scuole materne, dipendenti delle case di riposo, della Pat e degli enti museali. Storie di precariato che arrivano a 27 anni, come quella di Cinzia, storie di mamme single monoreddito che rischiano la disoccupazione dopo 20 anni di servizio a tempo determinato.

Susanna Camusso si è a lungo intrattenuta con le precarie presenti, alle quali ha assicurato il sostegno dell'intera Cgil. Anche il segretario trentino Franco Ianeselli non ha fatto mancare  la garanzia dell'impegno della Camera del Lavoro che insieme alla categoria della funzione pubblica è impegnata nella ricerca di soluzioni.

 

Soluzioni non facili da trovare, ma che da oggi hanno una concreta possibilità di essere trovate. "A luglio tornerò per vedere se le promesse sono state mantenute", ha detto in conclusione Susanna Camusso. PErché il primo banco di prova sarà infatti la Legge si Stabilità che sarà discussa in estate.

 

Con la segretaria generale della Cgil, il governatore Rossi ha avuto un piccolo scambio di opinioni. "Fa più specie che ci siano precari di lunga data in una Provincia autonoma", ha affermato Camusso. "Ma hanno sempre lavorato", ha risposto Rossi.

 

"Ma lavorare nell'incertezza è difficile", ha ribadito la sindacalista, con il governatore che ha cercato di minimizzare la situazione: "Ma non è questo il precariato vero, c''è incertezza ma si va avanti". A questo punto è intervenuta qualche precaria, spiegando al governatore che "sono tre settimane che non dormo, con i figli, il mutuo e la paura di rimanere a casa". 

 

"Il nostro obiettivo è è quello di migliorare tutte le condizioni che avete segnalato - ha concluso Rossi prima di andare vie e di aver accettato in regalo la pettorina con scritto 'sono precario' - gli impegni me li sono presi pubblicamente". 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 20:24

Recentemente la Pat ha modificato i criteri dell'isolamento della classe: 2 alunni per il primo ciclo dell'infanzia, 1 studente negli istituti superiori. I pediatri: "Sono decisioni politiche. I minorenni sono spesso asintomatici e pauci-sintomatici e questo è rassicurante dal punto di vista del decorso della malattia, ma comunque c'è un fattore di rischio legato alla contagiosità che poi può arrivare in famiglia"

27 ottobre - 20:09

Tra i nuovi contagiati, 146 persone presentano sintomi, 3 casi sono ricondotti alla fascia d'età 0-5 anni, 15 positivi invece tra 6-15 anni, mentre 30 infezioni riguardano gli over 70 anni. Ci sono inoltre 33 nuovi casi tra bambini e ragazzi in età scolare

27 ottobre - 20:00

Il presidente Conte ha fatto il punto sul suo dpcm e sul nuovo decreto che accompagna le misure restrittive con molte risorse economiche di sostegno per chi è costretto a ridurre o chiudere la propria attività. Gualtieri: ''Abbiamo scelto le modalità più rapide di ristoro. Il contributo a fondo perduto sarà erogato automaticamente alle oltre 300.000 aziende che lo avevano avuto in precedenza e quindi contiamo per metà di novembre di aver fatto tutti i bonifici''

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato