Contenuto sponsorizzato
| 16 apr 2018 | 19:11

Rami e tronchi sul sentiero dei bikers, un dispetto? L'Ubt: "Faremo denuncia"

I bastoni e le piante spezzate sono state trovate su un sentiero sul Monte Brione. L'Unione Bikers Trentini ha denunciato la cosa sui social. In questi giorni tanti i sabotaggi in tutta Italia ai danni dei bikers. In Valsusa rinvenuto un filo di ferro ad altezza uomo

RIVA DEL GARDA. Alberi e rami abbattuti, lasciati a penzolare in mezzo al sentiero usato da bikers ed escursionisti sul Monte Brione. Lo hanno segnalato alcuni escursionisti all'Unione Bikers Trentini che si sono recati sul posto e si sono trovati davanti a questo spettacolo.

 

I rami abbattuti e lasciati in mezzo al sentiero del Monte Brione

 

 

Indubbiamente le piante sono state abbattute ''di fresco'', pare proprio per dare fastidio, per creare degli impedimenti a chi di norma frequenterebbe il sentiero. In testa, ovviamente, ci sono proprio i bikers che in questi giorni anche a livello nazionale sono al centro di una serie di azioni di sabotaggio nei loro confronti. E' di ieri il caso del ritrovamento in Valsusa di fili di ferro posizionati ad altezza uomo tra diversi alberi. Una vera e propria trappola per ciclisti che secondo i volontari che stavano facendo la pulizia del bosco si sarebbe potuta trasformare in una ghigliottina a tutti gli effetti per i bikers lanciati a grande velocità.

 

Dispetti e atti di boicottaggio non sono nuovi, nei confronti dei bikers, in tutta Italia dove si contano moltissime notizie di trappole e impedimenti posizionati nei boschi, dai chiodi a terra ai sassi e bastoni piazzati lungo il sentiero. Fortunatamente qui in Trentino non siamo arrivati al livello di pazzia di chi ha posizionato i fili di ferro in Valsusa ma quanto accaduto nei boschi sul Brione a Riva del Garda pare proprio un dispetto.  

 

"Ci siamo recati sul posto oggi ed abbiamo trovato decine e decine di alberi tagliati e/o spaccati per metterli di traverso sui sentieri - spiegano quelli dell'Unione Bikers Trentini - impedendo di fatto il passaggio non solo alle bici ma anche agli escursionisti a piedi. Questa non è opera dei forestali ma di qualche deficiente che ha problemi seri e che per ripicca o odio verso qualcuno sta devastando una zona biotopo senza alcun ritegno. Provvederemo a fare formale denuncia presso il comando della Polizia Municipale". 

 

Spetterà alle forze dell'ordine fare chiarezza su quanto accaduto. Per il momento massima attenzione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 20 maggio | 20:38
Il liutaio, violoncellista e compositore Nicola Segatta si racconta, dal ricordo dei nonni ai primi strumenti costruiti, fino alla formazione [...]
Cronaca
| 20 maggio | 18:11
Matteo Sonna, classe 1940, era originario di Peio e da anni residente a Ossana: grande il tutto in tutta la Val di Sole per la sua scomparsa
Esteri
| 20 maggio | 18:17
Tutto parte dalle indagini in relazione all’acquisto della proprietà di una società di combustibili, all’epoca importante realtà [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato