Razzismo al Mercatino di Natale, Comune e Apt: ''Ci scusiamo con Jacob'', Stanchina: ''Non accettiamo queste situazioni"
Giovedì sera Jacob è rimasto vittima di un atto di razzismo mentre si trovava in piazza Cesare Battisti per bere un brulè con gli amici. Saputo quello che era successo l'assessore comunale Roberto Stanchina e la direttrice dell'Apt Elda Verones, si sono immediatamente messi in contatto con il ragazzo chiedendogli scusa

TRENTO. “Situazioni del genere non possono avvenire in una città come Trento e non possiamo accettarle. Sia io che la direttrice dell'Apt, Elda Verones, abbiamo chiamato subito Jacob per scusarci e ci siamo accordati di vederci nei prossimi giorni”. L'assessore comunale Roberto Stanchina ha saputo leggendo ildolomiti.it di quello che è successo a Jacob in piazza Cesare Battisti.
Il giovane era andato a bersi un brulè con amici in piazza Cesare Battisti ed è stato messo in mezzo da due vigilantes che davanti a tutti lo hanno umiliato. Uno dei due ha chiesto agli amici di Jacob: “lo conoscete? Sta con voi?” per poi continuare: "Pensavo vi stesse disturbando, sapete che c'è gente che gira a chiedere soldi''.
Jacob è arrivato a Trento nel 2002 dal Congo con una borsa di studio e oggi è ingegnere e professionista affermato. Quello che è successo e il comportamento dell'addetto alla sicurezza non ha lasciato indifferenti gli organizzatori del Mercatino. “Questa persona – ha spiegato Roberto Stanchina – si è allargato troppo facendo questo brutto gesto. Fa parte di una associazione di volontari e dovrebbero svolgere solo il compito informativo”.
Ieri, purtroppo, si è andati ben oltre a questo compito fino ad arrivare ad un episodio di razzismo frutto di un clima di odio che si è ormai diffuso anche in Trentino e che ha intaccato, come dimostrano gli ultimi avvenimenti, anche l'atmosfera di Natale. “E' già stato tutto risolto – continua Stanchina – perché dopo aver verificato quello che è successo abbiamo parlato con i responsabili. La persona è stata ripresa e probabilmente sarà allontanata”.
Quello che è avvenuto in piazza Cesare Battisti è frutto anche dell'ignoranza . “Siamo davanti – ha continuato Stanchina – ad un clima di esasperazione che si è creato a livello nazionale e si sta portando sul territorio. Va stemperata questa situazione di odio e superficialità. In Trentino non abbiamo bisogno di alcun Rambo”.
A dirsi dispiaciuta per quello che è successo è anche la direttrice dell'Apt di Trento, Monte Bondone e Valle dei Laghi, Elda Verones. “È una vicenda che non dovrebbe accadere ma comunque a lieto fine. Questa mattina ho immediatamente sentito il diretto interessato, Jacob, e la questione è chiusa, ci incontreremo nei prossimi giorni per bere qualcosa” ha affermato la direttrice. “Ho parlato anche con il volontario che è molto dispiaciuto, non era sua intenzione offendere o mettere in imbarazzo nessuno”. Questi volontari, ha ribadito Verones “indirizzano i numerosi turisti verso la casetta informatica presente in piazza dove trovano il personale dell'Apt molto disponibile e preparato”.
Jacob, dal canto suo, si è reso disponibile a incontrare nei prossimi giorni sia l'assessore Roberto Stanchina che la direttrice dell'Apt Elda Verones. “Un assessore – ha affermato il giovane – che pensa direttamente alla parola 'scusa' fa capire quanto sia una brava persona. Anzi una persona Normale”.













