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| 10 dic 2018 | 13:33

Si trova in casa due donne, le blocca e chiama la polizia. Una signora impedisce un furto e fa arrestare le ladre

E' successo questa mattina a Bolzano. La signora si è accorta della presenza delle malfattrici e si è frapposta tra loro e la porta veranda in attesa che arrivasse la polizia

Si trova in casa due donne, le blocca e chiama la polizia
di Redazione

BOLZANO. Le ha bloccate prima a parole e poi frapponendosi fisicamente tra loro e la porta della veranda e così le ha fatte arrestare in flagranza. Una signora molto coraggiosa, questa mattina, ha contribuito a far arrestare due donne di 43 e 26 anni che si erano introdotte nella sua abitazione. I fatti si sono svolti intorno alle 9 a Bolzano in un'abitazione del centro. In particolare le due ladre si erano riuscite ad introdurre all'interno della casa quando la proprietaria si è accorta della presenza delle due.

 

Spostandosi dalla cucina alla sala da pranzo, infatti, ha notato due donne, delle quali una vicino ad alcune borse di sua proprietà e l’altra nei pressi della porta d’ingresso, probabilmente con la funzione di “palo”. Vistesi scoperte, le donne hanno, quindi, cercato di allontanarsi ma sono state bloccate dalla proprietaria che le ha gridato di fermarsi chiedendo loro chi fossero e cosa stessero facendo. Nel frattempo è riuscita a contattare telefonicamente la sua vicina di casa e, mentre le due donne erano ferme davanti a lei, in inglese ha detto all'amica di chiamare i soccorsi, senza mai menzionare espressamente le forze dell’ordine al fine di evitare brusche reazioni da parte delle due donne.

 

Queste dopo un attimo di esitazione hanno tentato la fuga ma la coraggiosa signora si è frapposta tra loro e la porta della veranda, impedendo di fatto che potessero uscire. E poco, prima che le cose precipitassero, è arrivata la polizia che in pochi istanti si è portata sul posto e ha provveduto a fermare le due donne e ad accompagnarle in questura.

 

Alla luce di quanto accertato, le due malfattrici, due donne italiane già gravate da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, sono state dichiarate in stato di arresto e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, collocate agli arresti domiciliari.

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