Madre e figlia si fingono assistenti sociali e derubano un'anziana. Fermate dai poliziotti
Le due sono state fermate dopo essere uscite dall'abitazione dell'anziana e messe agli arresti domiciliari

BOLZANO. Madre e figlia di fingono assistenti sociali per entrare a casa di una signora anziana e derubarla. E' successo nella giornata di ieri e fortunatamente le due sono state individuate e bloccate da alcuni agenti di polizia che si trovavano sul posto in servizio di pattugliamento in abitati civili.
Madre e figlia, rispettivamente di 45 e 25 anni, cittadine italiane, già conosciute per aver commesso numerosi reati contro il patrimonio e residenti in altre zone della città, sono state viste introdursi in uno stabile, per poi uscirne dopo circa quindici minuti.
Quindi i poliziotti le hanno fermate e hanno accertato che la coppia aveva colpito: infatti, fingendo di essere assistenti sociali, si erano fatte aprire la porta dell’abitazione da una signora anziana. Una volta all’interno dell’appartamento, mentre la figlia distraeva la signora, parlandole in cucina, la madre girava per la casa, puntando verso la camera da letto, dove trovava e si impadroniva di alcune banconote.
Pertanto, le due donne sono state messe agli arresti domiciliari. La refurtiva riconsegnata alla vittima.
La Questura, nel ribadire che si deve sempre diffidare delle persone sconosciute, invita le persone anziane a prestare massima attenzione sia a coloro che suonano insistentemente al citofono, sia a chi, per strada, mostrandosi estremamente gentile e premuroso, si offre di riaccompagnarli a casa. In presenza anche del minimo sospetto, si consiglia di non far entrare persone all’interno della propria abitazione e richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine, contattando il 112 NUE.


















