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''Siamo Europa'', il festival in piazza Santa Maria Maggiore. Una tre giorni di festa e approfondimento

Dal 27 al 29 maggio un fitto calendario di iniziative: incontri, dibattiti, presentazione di libri, musica, ironia e gli stand enogastronomici. Tra gli ospiti anche Beppe Severgnini. Conclusione con Rossi e Kompatscher

Pubblicato il - 21 maggio 2018 - 19:04

TRENTO. Torna in piazza l'Europa, con un festival che dal 27 al 29 maggio animerà piazza Santa Maria Maggiore. Per la seconda volta, con l'iniziativa "Siamo Europa", le politiche del Vecchio Continente passeranno sotto la lente di ingrandimento attraverso dibattiti e conferenze.

 

Si parlerà infatti dell'Europa della quale beneficiano molti trentini: si pensi ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo o gli investimenti del Fondo di sviluppo regionale o all’interno della Politica agricola comunitaria. Ma sarà affrontato anche il tema di un’Europa anche debole ed incerta su molte questioni come i rapporti internazionali o l’immigrazione.

 

Si comincia venerdì alle 10 nel Dipartimento di Lettere in via Tommaso Gar (nel palazzo recentemente intitolato a Paolo Prodi), con un convegno di studi in inglese su “The law and politics of Brexit”. “Siamo Europa” è coordinato dal Servizio Europa della Provincia, che si avvale della collaborazione scientifica della Fondazione trentina Alcide Degasperi e di Villa Vigoni, organismo di scambio culturale, politico e sociale fra i governi italiano e tedesco.

 

Venerdì 25 maggio alle 15 a Palazzo Geremia seminario con alcune autorità di gestione (Sicilia, Emilia Romagna, Province autonome di Trento e Bolzano) dei fondi strutturali europei in Italia, Federico Lasco dell’Agenzia per la Coesione territoriale e rappresentanti del mondo economico trentino. Il tema sarà quello dell’industria 4.0 e delle tecnologie verdi, cercando di capire quali opportunità di lavoro si potranno generare da spazi di innovazione come per esempio il Polo della meccatronica di Rovereto.

 

In Piazza Santa Maria Maggiore, dove oltre agli incontri principali troveranno spazio anche una selezione di progetti finanziati dall’Europa in Trentino, si comincerà venerdì alle 16.30 con “Gener-Azioni per il futuro”, risultati di un progetto sulla cittadinanza europea realizzato con alcuni istituti superiori.

 

Quindi spettacolo di teatro di strada “Europa on stage”, iniziativa a cura del Piano giovani di Trento. Alle 18 momento di piazza con Beppe Severgnini, il direttore di Sette del Corriere della Sera che si interrogherà su quanto gli italiani siano veramente europei.

 

Alle 21 spettacolo in piazza con Francesco De Carlo, comico romano che si è cimentato nella stand up comedy in Gran Bretagna e porta uno spettacolo dal titolo “Tutta colpa della Brexit”.

 

Sabato 26 maggio si comincia alle 9.30 con i diciottenni di 6 istituti superiori trentini, che esattamente fra un anno (26 maggio 2019) andranno a votare per la prima volta alle elezioni europee e parteciperanno all’incontro interattivo (con un quiz a premi finale) “A scuola di Europa”.

 

Alle 11 Trentino Sviluppo presenterà le nuove imprese, le start up dei settori green economy e meccatronica attivate con il bando seed money del Fesr. Quindi una novità di Siamo Europa 2018, i “fireside talk”, “due chiacchiere” con vari ospiti in un contesto informale (bar o ristorante) organizzati dal Club Alpbach Trentino.

 

A mezzogiorno del sabato si comincerà con Luisa Chiodi, direttrice dell’Osservatorio Balcani Caucaso, che parlerà dell’apertura dell’Unione Europea ai Balcani. Argomento di grande attualità vista l’apertura a metà aprile dei negoziati di adesione con Albania e Macedonia.

 

Sabato alle 14.30 evento organizzato dalla Scuola di studi internazionali dell’Università di Trento, “Per farsi un’idea: 5 sguardi sull’Europa”, sui temi integrazione, storia, solidarietà, relazioni internazionali, riforme. Presentazione quindi alle 16.30 del libro “Stranieri residenti” di Donatella Di Cesare e appuntamento alle 17.30 con Thierry Vissol, direttore del Centro per la libertà di espressione Fondazione Giuseppe Di Vagno, che interverrà sul tema fake news.

 

Appuntamento alle 18.30 con i nazionalismi, tra paura e identità. Infine si chiude con un altro “fireside talk”, dedicato alle carriere presso organismi europei. In serata alle 21 un appuntamento musicale con Anansi ed i Duppy Conquerors dal titolo “Giamaica chiama Europa”, una ricercata rielaborazione dei capolavori di Bob Marley rivisti in chiave mediterranea.

 

Domenica 27 maggio si comincia alle 11.30 con una “colazione europea” sul ruolo delle periferie con la partecipazione di Federico Petroni e Dario Fabbri di Limes oltre a Fabio Scalet, che ha seguito per la Provincia di Trento il cammino del Trentino all’interno degli organismi euroregionali.

 

Cinque gli appuntamenti pomeridiani partendo alle 14 con Francesco Palermo, direttore dell’Istituto di studi federali comparati dell’Eurac di Bolzano e Steven Forti, professore dell’Università autonoma di Barcellona, che proporranno un incontro interattivo sull’Europa delle Regioni.

 

Alle 15.30 “Immigrazione e Unione europea” con Donatella Di Cesare, Federico Petroni di Limes, Giampiero Gramaglia, direttore dell’Istituto Affari Internazionali.

 

Alle 17 appuntamento curato da Villa Vigoni sul futuro dell’integrazione europea ed il ruolo di Germania ed Italia. Nella vicina aula magna della Fondazione Demarchi, sempre in piazza Santa Maria Maggiore, alle 17 ci sarà un appuntamento rivolto ai più giovani dal titolo “Dalla biblioteca all’ufficio: ponti tra università e lavoro per i giovani europei”, alla presenza del rettore dell’Università di Trento Paolo Collini, della presidentessa del Coni provinciale Paola Mora e dell’imprenditore edile Mirko Pellegrini.

 

Chiusura alle 18.30 con i presidenti Ugo Rossi ed Arno Kompatscher e Alessandro Giordani della Commissione Europea con il primo di quattro appuntamenti del progetto pilota transfrontaliero della Commissione “Cittadini europei verso le elezioni del 2019”.

 

In piazza Santa Maria Maggiore oltre ad una selezione dei progetti europei più significativi realizzati in Trentino vi sarà una selezione gastronomica, “Sapori d’Europa”, curata dal Servizio politiche di Sviluppo rurale. Siamo Europa è anche online: qui.

 

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