Contenuto sponsorizzato

Sospese le ricerche di Marco Boni da parte del Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico

Dopo quasi una settimana di ricerche e l'intervento anche delle unità cinofile, i droni, gli elicotteri e gli “Psicologi per i popoli” (per i compagni di classe del 16enne) ieri è emersa una possibile nuova pista nella zona di Cima Sat e del Monte Sperone, in un ambiente particolarmente impervio. Ma dalle 13 le ricerche sono state sospese. Continuano i vigili del fuoco e le forze dell'ordine (GLI AGGIORNAMENTI)

Pubblicato il - 23 febbraio 2018 - 10:40

TRENTO. Sono state dichiarate ufficialmente concluse le ricerche del soccorso alpino di Marco Boni, il giovane scomparso da Riva del Garda venerdì scorso. Continuano quelle da parte dei vigili del fuoco soprattutto nella zona del Lago di Garda e quelle delle forze dell'ordine che hanno diramato le immagini del giovane anche alle province limitrofe (di Brescia e Verona). Da mercoledì sera, poi, dopo che la storia del 16enne originario di Tione è stata trasmessa su Rai3 a "Chi l'ha Visto" si sono moltiplicate le segnalazioni e gli avvistamenti e si sono rincorse notizie di ogni genere. Dalla questura di Trento e dal commissariato è stato confermato che le ricerche proseguono via terra a ranghi ridotti.

 

 

Intanto quel che è certo è che il Corpo nazionale del soccorso alpino e speleologico da ieri ha interrotto le ricerche. Dal 16 febbraio, infatti, comunica il servizio provinciale del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, si sono susseguiti giorni intensi di ricerche dagli esiti, purtroppo, sempre negativi. Con il grande impegno degli uomini del Soccorso Alpino Trentino e delle altre forze che si sono attivate, sono state battute tutte le piste fino ad ora conosciute, scandagliando le aree montuose limitrofe a Riva del Garda.

 

L'allarme era scattato venerdì sera attorno alle 21. Le ricerche sono cominciate immediatamente e si sono protratte fino alle 2.00 di mattina, coinvolgendo le squadre di terra del Soccorso Alpino dell’Area Operativa Trentino Meridionale e i Vigili del Fuoco di Riva del Garda. I primi tentativi si sono concentrati sul versante est del monte Rocchetta e lungo il sentiero della Pinza, senza dare nessun esito.

 

Il giorno seguente, sabato 17 febbraio, con la luce del giorno è stato battuto nuovamente il percorso affrontato nella notte. Oltre ai tecnici del Soccorso Alpino Trentino - che hanno provveduto ad effettuare delle calate di corda sulle pareti - sono intervenute le unità cinofile del Soccorso Alpino Trentino, i Vigili del Fuoco di Riva del Garda e un elicottero, per effettuare delle ricognizioni dall’alto. Con l'ausilio di un cane molecolare della "Scuola provinciale Cani da ricerca" è stata perlustrata la zona di San Giacomo verso la Maddalena. Sono stati chiamati gli “Psicologi per i popoli”, un'associazione di volontariato della Protezione Civile Trentina, per parlare con i compagni di classe del ragazzo e con i genitori.

 

Oltre alla zona del monte Rocchetta, a partire da sabato 17 febbraio e nei giorni successivi, sono state ispezionate in più occasioni le zone del monte Brione, della Maddalena, del monte Tombio, del sentiero del Ponale e del torrente Albola, quest'ultima con l'ausilio del gruppo tecnico forre del Soccorso Alpino Trentino, senza nessun esito.

 


In seguito ad una segnalazione ricevuta martedì 20 febbraio, le ricerche si sono focalizzate sul Monte Brione. Più di 50 uomini sono intervenuti tra le squadre di terra dell’Area Operativa Trentino Meridionale del Soccorso Alpino Trentino e la Guardia di Finanza - impegnati nelle calate di corda sui crinali - le unità cinofile del Soccorso Alpino Trentino, della Polizia, della Guardia di Finanza e della Scuola Provinciale Cani  da ricerca, i droni dei Vigili del Fuoco.

 

Infine, in seguito all'emergere di una possibile nuova pista, nella mattina di giovedì 22 febbraio dalle 8 alle 13 sono state effettuate le ultime ricerche nella zona di Cima Sat e del Monte Sperone, in un ambiente particolarmente impervio. È stato richiesto l'intervento dell’elicottero per portare in quota gli uomini del Soccorso alpino Trentino e della Guardia di finanza, impegnati a ispezionare i sentieri e i crinali della montagna con delle calate di corda. Effettuate anche delle ricognizioni dall'alto con l’elicottero e con i droni ma, ancora, nessun risultato.

 

In seguito a tutti i tentativi falliti, le ricerche del Soccorso Alpino Trentino sono state dichiarate ufficialmente concluse a partire dal pomeriggio di giovedì 22 febbraio. "In questi giorni - conclude il Cnsas - sono stati moltissimi gli uomini coinvolti nelle ricerche. Per dare un contributo, sono accorsi tanti tecnici del Soccorso Alpino Trentino, anche di altre Aree Operative. Un grande ringraziamento va all'impegno di queste persone e alla disponibilità dei loro datori di lavoro per i numerosi permessi concessi".

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 15 luglio 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

16 luglio - 16:21

L'ok arriva dopo l'esame in camera di consiglio dei due ricorsi del presidente del consiglio contro Trentino e Alto Adige. La Consulta ha dichiarato non fondata la questione di legittimità costituzionale. Rossi: "E adesso vengano elaborati i piani di gestione come abbiamo chiesto a inizio anno, anche se Zanotelli dice che non servono"

16 luglio - 14:17

Una fototrappola è scattata questa mattina e alle 9.29 ha immortalato l'orso tra i boschi della Marzola. E' già presente il personale forestale, attivato immediatamente dopo l'evento per assicurare monitoraggio, presidio territoriale e informazione

16 luglio - 10:47

Sono già 40 i casi di femminicidio avvenuti nei primi sei mesi dell’anno, un numero che non accenna a calare e perfettamente in linea con gli anni scorsi, dopo l’ennesimo caso interviene anche la senatrice trentina Conzatti

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato