Contenuto sponsorizzato

Spacciano davanti alla scuola, denunciati tre giovani dai carabinieri

Continia l'operazione "Scuole sicure" voluta dal ministro Salvini. Sequestrati 40 grammi di sostanza tra hashish e marijuana e alcune 'canne' già confezionate. I tre giovani erano a 50 metri dalla scuola

Pubblicato il - 08 novembre 2018 - 09:28

BORGO VALSUGANA. Continuano i controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento dei Carabinieri, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” voluto dal nuovo governo e in particolare dal Ministero dell'Interno guidato da Matteo Salvini. I militari di Borgo Valsugana, impegnati hanno denunciato tre giovani per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

 

I carabinieri, giornalmente, soprattutto negli orari che precedono e seguono l’entrata e l’uscita dalle scuole, effettuano nelle immediate adiacenze degli istituti scolastici controlli su persone e mezzi, per scoraggiare questo pericoloso fenomeno dello spaccio di stupefacenti verso giovani o giovanissimi ragazzi.

 

Nell’ambito di questi controlli, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di questa Compagnia, in Borgo Valsugana, in orario di uscita dal Polo Scolastico di Borgo Valsugana, ha notato la presenza di tre giovani aggirarsi ad una cinquantina di metri dalla scuola, per attirare l’attenzione dei giovani.

 

Su S.C., italiano 21enne, O.M.A., tunisino 23enne e B.M., marocchino 29enne, sono stati rinvenuti quasi 40 grammi  tra marijuana ed hashish, nonché alcune 'canne' già confezionate. Condotti in caserma, sono stati denunciati per spaccio di stupefacenti e segnalati per uso personale.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 aprile 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 aprile - 19:42

Se le opposizioni politiche sono subito intervenute per manifestare un grande sconcerto per il taglio da 5 milioni di euro, le associazioni sono uscite frastornate nel leggere il provvedimento. "Non vogliamo fare polemica - dice Anzi - ma la richiesta è quella di confrontarsi con l'assessore e il servizio perché la delibera lascia ancora molti aspetti da chiarire

25 aprile - 13:32

Oggi è il 25 aprile e Salvini si è dimostrato ancora una volta ambiguo rispetto a questa ricorrenza dando, in questo modo un segnale al suo popolo e alla sua classe dirigente che continua a ritenerlo infallibile nonostante le continue retromarce (dal numero di immigrati clandestini all'aumento delle accise). Addirittura consigliere provinciali si fanno le foto con a fianco la sua immagine come fosse una guida spirituale

25 aprile - 16:38

Non va più bene nemmeno che le oche facciano i loro bisogni nel loro habitat naturale, su dei prati in riva al lago: Oss Emer ha già emesso un'ordinanza per farle rimuovere e portare in una fattoria vicina. Wwf, Lipu, Pan - Eppaa e Legambiente: ''Pronte a ricorrere in sede giuridica. Quelle oche selvatiche sono nate in natura e si recano su quei prati essenzialmente in inverno quindi non creano problemi al turismo'' 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato