Spacciano davanti alla scuola, denunciati tre giovani dai carabinieri
Continia l'operazione "Scuole sicure" voluta dal ministro Salvini. Sequestrati 40 grammi di sostanza tra hashish e marijuana e alcune 'canne' già confezionate. I tre giovani erano a 50 metri dalla scuola

BORGO VALSUGANA. Continuano i controlli straordinari del territorio, disposti dal Comando Provinciale di Trento dei Carabinieri, nell’ambito del progetto “Scuole Sicure” voluto dal nuovo governo e in particolare dal Ministero dell'Interno guidato da Matteo Salvini. I militari di Borgo Valsugana, impegnati hanno denunciato tre giovani per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
I carabinieri, giornalmente, soprattutto negli orari che precedono e seguono l’entrata e l’uscita dalle scuole, effettuano nelle immediate adiacenze degli istituti scolastici controlli su persone e mezzi, per scoraggiare questo pericoloso fenomeno dello spaccio di stupefacenti verso giovani o giovanissimi ragazzi.
Nell’ambito di questi controlli, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di questa Compagnia, in Borgo Valsugana, in orario di uscita dal Polo Scolastico di Borgo Valsugana, ha notato la presenza di tre giovani aggirarsi ad una cinquantina di metri dalla scuola, per attirare l’attenzione dei giovani.
Su S.C., italiano 21enne, O.M.A., tunisino 23enne e B.M., marocchino 29enne, sono stati rinvenuti quasi 40 grammi tra marijuana ed hashish, nonché alcune 'canne' già confezionate. Condotti in caserma, sono stati denunciati per spaccio di stupefacenti e segnalati per uso personale.


















