Halloween e Ognissanti, i carabinieri arrestano un 19enne con l’accusa di spaccio e ne denunciano altri due
Tre giovani nei guai, i carabinieri: “Speriamo che la vicenda vissuta gli faccia comprendere che la vita è stupefacente di suo e divertirsi con gli amici non richiede l’uso di droghe, ma soltanto la gioia delle condivisione, l’allegria e la serenità”

TRENTO. Il ponte festivo “delle streghe” è costato caro a tre ragazzi intercettati dai carabinieri mentre erano in possesso di sostanze stupefacenti. Infatti, proprio in occasione della serata di Halloween, i militari dell’arma hanno intensificato i controlli concentrandosi sui principali luoghi di aggregazione. Nelle operazioni sono state coinvolte molte pattuglie che hanno controllato e identificato diverse persone sul territorio trentino.
Particolare attenzione è stata rivolta ai parchi cittadini ed è proprio in uno di questi, l'area verde “Ergolding” di Matterello che i carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto un 19enne del luogo, che risulterebbe coinvolto nello spaccio di stupefacenti.
Ad insospettire i militari è stato il comportamento del ragazzo che alla vista dei carabinieri ha tentato di disfarsi di un involucro, che stava cedendo ad un coetaneo. L’azione però, per quanto repentina, non è servita a nulla da momento che le forze dell’ordine hanno recuperato ugualmente il sacchetto in stoffa, all’interno del quale erano stati occultati circa 15 grammi di marijuana, già suddivisi in dieci bustine di plastica. Mentre addosso all’altra persona è stata trovata una dose di circa un grammo di hashish.
Dopodiché nella stessa zona sono stati identificati anche altri giovani tra cui un ragazzo che è stato trovato in possesso di 3 grammi di marijuana. Infine nella zona circostante, dietro una panchina, son stati sequestrati altri undici grammi di “erba”, che per fattura e contenuto erano assimilabili ai precedenti.
Il 19enne trovato in possesso del maggior quantitativo di stupefacente è stato confinato agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima di stamane. Gli altri due ragazzi sono stati segnalati al Commissariato del Governo del capoluogo, quali assuntori. I carabinieri ci tengono a sottolineare come anche nel loro caso gli effetti delle disposizioni non siano meno gravi dell’arresto, con ripercussioni, fra le altre cose, sulla validità della loro patente di guida, che subirà sicuramente restrizioni.
“Sperando che la vicenda vissuta gli faccia comprendere che la vita è stupefacente di suo e divertirsi con gli amici non richiede l’uso di droghe, ma soltanto la gioia delle condivisione, l’allegria e la serenità” concludono i militari nel loro comunicato. Nel frattempo i controlli dei carabinieri proseguiranno per tutto il lungo “ponte dei morti”, per garantire il sereno svolgimento delle commemorazioni dei propri defunti nonché per assicurare la tranquillità del weekend.

















