Studente universitario indiano aggredito a Trento: ''Lo hanno fatto per motivi razziali'. L'Università: ''Episodio grave''
La Prorettrice Barbara Poggio ha contattato telefonicamente il giovane ieri sera per esprimergli solidarietà e vicinanza. E' successo in corso Buonarroti venerdì sera. Oggi il giovane sporgerà denuncia

TRENTO. Lo hanno fatto cadere a terra e poi colpito senza portargli via nulla ma solo per il gusto di fargli del male. Uno studente indiano che ad ottobre si laureerà ingegneria meccatronica è stato aggredito a Trento in corso Buonarroti, all'altezza dell'incontro con via Lampi dove si trova la nuova residenza universitaria Mayer.
Il giovane ha voluto far sapere all'Università quello che è successo e nelle prossime ore, da quanto si apprende, sporgerà denuncia in questura. La vicenda è confermata anche dall'Università di Trento che ha stigmatizzato immediatamente l'episodio di violenza. “Lo studente – viene spiegato – ha manifestato all'Università quanto è successo. Ieri sera la prorettrice alle politiche di equità e diversità, Barbara Poggio, ha parlato telefonicamente con il giovane. Gli è stata espressa immediatamente solidarietà stigmatizzando l'episodio”.
Su quello che è successo verrà fatta maggiore chiarezza nelle prossime ore quando il giovane sporgerà denuncia e saranno avviate le indagini. Al momento quello che ipotizza il diretto interessato è che si tratti di un episodio di violenza per motivi razziali.
“Ho sentito il ragazzo ieri sera per telefono – ha spiegato a ildolomiti.it la prorettrice Barbara Poggio – e mi ha ribadito la dinamica della situazione. Ho espresso la solidarietà a nome dell'intera Università per questo episodio grave e deprecabile, facendogli capire che gli siamo vicini. Siamo rimasti d'accordo che per qualsiasi necessità può contattarci”. Sull'ipotesi di un'aggressione per motivi razziali, la prorettrice spiega: “Si parla di questa ipotesi perchè lo hanno aggredito, senza motivo e senza portargli via nulla. Saranno le forze dell'ordine ora a chiarire quello che è successo”.

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