Tragedia in Alto Adige, una valanga investe una comitiva, due morti
Una slavina si è staccata a quota 3.200 metri intorno alle 10.30 sul Gran Zebrù, nei pressi di passo Bottiglia nella zona dell'Ortles, e ha investito la comitiva. Una terza persona elitrasportata all'ospedale Santa Chiara

BOLZANO. Tragedia sulle montagne altoatesine, due alpinisti della Repubblica Ceca hanno perso la vita, mentre una terza persona è ricoverata in gravi condizioni all'Ospedale Santa Chiara di Trento.
Una slavina si è staccata a quota 3.200 metri intorno alle 10.30 sul Gran Zebrù, nei pressi di passo Bottiglia nella zona dell'Ortles, e ha investito la comitiva.
Immediato l'allarme lanciato da alcuni escursionisti che si trovavano a Cima Solda e sul posto si sono portati gli elicotteri Pelikan e Aiut Alpin per permettere agli uomini del soccorso alpino di Solda di intervenire.
Purtroppo i due alpinisti erano già morti quando sono stati estratti dalla neve, mentre una donna di 45 anni è stata elitrasportata in ipotermia a Trento: ora si trova in terapia intensiva al Santa Chiara.
I tre alpinisti, originari della Repubblica Ceca avevano pernottato al rifugio Casati per intraprendere questa mattina l’escursione sul Gran Zebrù. La valanga li ha investiti, mentre stavano salendo sul lato est della montagna.
Gli escursionisti, secondo le prime informazioni, erano perfettamente equipaggiati e erano provvisti dell’apparecchio Arva, che consente di essere localizzati sotto le valanghe: la localizzazione dei tre dispersi è avvenuta in breve tempo, ma purtroppo per due alpinisti non c'è stato nulla da fare.












