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Usava l'ammoniaca per aumentare gli effetti della droga, nei guai un ventenne 'pizzicato' con coca e otto etti di marijuana

Le indagini prendono le mosse dopo un normale controllo stradale a Predazzo in località Stalimen. Nei guai un ventenne, incensurato, della Val di Fassa e un quarantenne, gestore di un bar pizzeria

Pubblicato il - 26 gennaio 2018 - 12:55

PREDAZZO. E' stato trovato in possesso di quasi 800 grammi di marijuana, alcune dosi di cocaina e 200 euro in contanti. Nei guai un ventenne, incensurato, della Valle di Fassa. A seguito di ulteriori indagini è stato quindi denunciato in stato di libertà anche un quarantenne, esercente gestore di un bar pizzeria fassana, che è stato trovato in possesso di cocaina.

 

"Questo - spiega Giovanni Cuccurullo, tenente colonnello dei carabinieri di Trento - è il risultato dell'operazione 'Stalimen', condotta e conclusa dai carabinieri di Predazzo nelle prime ore odierne. Il valore del materiale sequestrato si aggira intorno ai 7 mila euro".

Ora il giovane si trova in stato di fermo e oggi ci sarà il processo per direttissima su disposizione del procuratore Marco Gallina. Le indagini prendono le mosse dopo un normale controllo stradale a Predazzo in località Stalimen. Gli uomini dell'Arma fermano una vettura con a bordo tre ragazzi, uno dei quali in possesso di un grinder e di una piccola dose di hashish.

 

I successivi sviluppi tra approfondimenti e osservazioni portano a Moena, qui i carabinieri sono riusciti a risalire al pusher fassano. "Il ragazzo - dice Fabio Losole, maresciallo maggiore dei carabinieri di Predazzo - è apparso subito nervoso e dopo la perquisizione è stato trovato in possesso di alcune dosi di cocaina".

Non è però tutto. La perquisizione viene disposta anche sull'auto. "Qui - aggiunge il maresciallo maggiore - sotto il sedile del conducente abbiamo trovato 720 grammi di marijuana, 200 euro in contanti, frutto dell'attività illecita, e una bottiglia di ammoniaca per aumentare gli effetti degli stupefacenti".

 

Ulteriori indagini portano quindi all'esercente, un quarantenne che gestisce un bar pizzeria in Val di Fassa, pizzicato in possesso di cocaina. "Un'operazione importante - conclude Losole - per arginare il flusso tra le valli di Fassa e Fiemme. Non è escluso che la droga fosse destinata anche ai sciatori sulle piste, questo un evidente pericolo per tutti i frequentatori dei comprensori".

 

 

 

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