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Vigili del fuoco volontari, allo studio un'assicurazione contro possibili danni causati negli interventi

L'approfondimento richiesto alla Giunta per una variazione normativa riguarda anche l'assistenza assicurativa, certificazione dell’idoneità psicofisica anche presso strutture private, uno specifico protocollo sanitario di idoneità per operare presso elisuperfici sopraelevate e gestione della sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche

Pubblicato il - 15 dicembre 2018 - 09:26

TRENTO. “Attenuazione della responsabilità derivante da danni causati a terzi” la Giunta provinciale ha deciso di avviare lo studio per arrivare ad una variazione normativa che metta al riparo i vigili del fuoco volontari da possibili danni che possono eventualmente venire causati nel corso degli interventi.

 

Su proposta del presidente Maurizio Fugatti, la Giunta ha dato incarico agli uffici competenti di approfondire una serie di temi di particolare attualità evidenziati in particolare dalla Federazione provinciale dei Corpi dei Vigili del Fuoco volontari.

 

Un approfondimento che servirà per proporre alla Giunta gli interventi normativi e organizzativi necessari ad agevolare l’attività del volontariato pompieristico.

 

I Vigili del fuoco volontari sono una risorsa per la comunità – viene spiegato - e quindi è giusto agevolarne l’attività”.

 

Per questi interventi vengono presi a riferimento situazioni normative analoghe già in vigore nella provincia di Bolzano. Stiamo parlando di assistenza assicurativa, certificazione dell’idoneità psicofisica anche presso strutture private, uno specifico protocollo sanitario di idoneità per operare presso elisuperfici sopraelevate e gestione della sicurezza in occasione di manifestazioni pubbliche.

 

L'intenzione è quella di arrivare in poco tempo ad un aggiornamento normativo e organizzativo. “E' stato dato mandato agli uffici competenti (Dipartimento organizzazione e personale, Servizio legislativo e strutture tecniche) – spiega una nota - di fornire ipotesi di intervento che possano essere tradotte in provvedimenti amministrativi, disposizioni gestionali, norme e regolamenti, per dare risposta alle esigenze che sono emerse, considerato che queste sono dirette a migliorare la gestione di servizi essenziali per la sicurezza pubblica, svolti a titolo di volontariato”.

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