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| 13 apr 2019 | 11:12

Vigili del fuoco volontari, più controlli sulla salute e ci si potrà rivolgere anche a medici del lavoro privati

La Giunta provinciale ha approvato un “protocollo unico” che individua tutte le analisi e verifiche di tipo sanitario per acquisire l’idoneità al servizio, ma anche la specifica idoneità fisica per svolgere attività di soccorso/antincendio presso l’aeroporto Caproni e le elisuperfici

Vigili del fuoco volontari, più controlli sulla salute e ci si potrà rivolgere anche a medici del lavoro privati
di Redazione

TRENTO. Consentire ai volontari di potersi rivolgere non solo all’Azienda provinciale per i servizi sanitari, ma anche a professionisti privati, pur con spese a carico del richiedente, in modo tale da facilitare gli adempimenti facendo le visite il più possibile vicino al luogo di residenza e in tempi più brevi. Questo uno degli obiettivi contenuti nel protocollo unico approvato dalla Giunta provinciale e che individua tutte le analisi e verifiche di tipo sanitario per acquisire l’idoneità al servizio, ma anche la specifica idoneità fisica per svolgere attività di soccorso/antincendio presso l’aeroporto Caproni e le elisuperfici.

 

I punti essenziali del protocollo riguardano più controlli sulla salute dei vigili del fuoco volontari e meno vincoli per accedere alle visite richieste per l’accertamento dell’idoneità psicofisica al servizio. I volontari che devono sottoporsi a questi controlli - sia all’inizio della loro attività sia successivamente ogni cinque anni – potranno rivolgersi anche a medici del lavoro privati.

 

Tra gli aspetti toccati anche quello della formazione e l’abilitazione professionale di chi opera presso le elisuperfici per adeguarsi alla normativa nazionale, ma facendo salve le abilitazioni già conseguite che mantengono la loro efficacia.

 

Nel caso di visite presso medici privati i costi saranno a carico del volontario, mentre per chi si rivolge a strutture pubbliche le prestazioni saranno gratuite per il richiedente mentre gli oneri derivanti da questa attività saranno regolati da specifici accordi tra Azienda provinciale per i servizi sanitari e Cassa provinciale antincendi.

 

Rimane invariata per le visite successive di controllo quinquennale la competenza in prima istanza del medico di medicina generale che ha una specifica conoscenza della storia e delle peculiarità sanitarie dei suoi assistiti.

 

Con l’adozione del protocollo unico è stata introdotta la visita cardiologia con test da sforzo in prima visita e per gli addetti alle elisuperfici, nonché dopo i 50 anni anche per le visite di controllo quinquennale. In questo modo si eleva la qualità degli accertamenti. Al medico incaricato dei controlli è riconosciuta inoltre un’ampia discrezionalità sull’opportunità di richiedere ulteriori tipologie di esami e verifiche con riferimento al caso concreto.

 

Per quanto riguarda l’attività di soccorso e antincendio svolta dai volontari presso l’aeroporto Caproni di Mattarello e le elisuperfici provinciali, il provvedimento ha recepito le recenti disposizioni nazionali in materia di formazione e abilitazione professionale, evidenziando peraltro che sono fatte salve le idoneità tecniche già conseguite in precedenza a livello provinciale

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