Via il ticket di pronto soccorso per i vigili del fuoco volontari e gli operatori di protezione civile. La delibera della Giunta dopo il "caso" di Arco
A fine giugno il comandante dei vigili del fuoco volontari di Arco, Stefano Bonamico, che sui propri canali social aveva raccontato che uno dei pompieri arcensi, dopo aver compiuto un doppio intervento nel giro di poche ore, si era recato al pronto soccorso per un controllo e, al termine della prestazione, si era visto esibire il ticket da pagare. L'esenzione si applica sia al ticket di accesso che a quello per le eventuali prestazioni specialistiche successive, in caso di codici bianchi o verdi a seguito di infortunio o evento lesivo verificatosi durante il servizio

TRENTO. Per gli operatori della protezione civile e i vigili del fuoco volontari non vi sarà più l'obbligo di pagare il ticket di pronto soccorso.
La delibera è stata approvata dalla Giunta Provinciale, su proposta del Governatore Fugatti e dell'assessore provinciale alla salute Tonina: sono state aggiornate le direttive dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari in materia di compartecipazione alla spesa per l'accesso e le prestazioni erogate in pronto soccorso. Le nuove disposizioni sono già operative a partire dal primo luglio 2025.
Incredibile, ma vero, ma sino ad un paio di settimane fa non era prevista alcuna "agevolazione" in caso d'ingresso al pronto soccorso per chi, gratuitamente, presta il proprio tempo e il proprio operato alla comunità. A sollevare la questione era stato - a fine giugno - il comandante dei vigili del fuoco volontari di Arco, Stefano Bonamico, che sui propri canali social aveva raccontato che uno dei pompieri arcensi, dopo aver compiuto un doppio intervento nel giro di poche ore, si era recato al pronto soccorso per un controllo e, al termine della prestazione, si era visto esibire il ticket da pagare (Qui articolo).
Il Presidente della Pat Fugatti aveva promesso un rapido intervento e così è stato perché, nel giro di un paio di settimane, quello che rappresentava un clamoroso "bug" è stato risolto.
"Con questo provvedimento - spiega il presidente della Provincia di Trento - riconosciamo concretamente il valore dell'impegno di chi, spesso su base volontaria, opera ogni giorno per la sicurezza della comunità e del territorio. E' un atto doveroso, di giustizia e di rispetto verso chi dedica il proprio servizio alla collettività".
L'esenzione si applica sia al ticket di accesso che a quello per le eventuali prestazioni specialistiche successive, in caso di codici bianchi o verdi a seguito di infortunio o evento lesivo verificatosi durante l’attività di servizio. Rientrano tra i beneficiari i corpi dei vigili del fuoco volontari della provincia di Trento e le organizzazione di Protezione civile della provincia autonoma di Trento iscritte nell'elenco provinciale del volontariato di protezione civile, come previsto dall'articolo 49 della legge provinciale 9/2011.
Attualmente, è bene ricordarlo, salvo le varie esenzioni previste, il ticket per l'accesso in pronto soccorso è pari a 25 euro per i codici bianchi e 50 euro nel caso in - per codici verdi o bianchi - seguano prestazioni specialistiche ambulatoriali.


















