"Dispiace per quanto avvenuto", Fugatti sul vigile del fuoco in servizio che ha pagato ticket: "Ci sarà esenzione per operatori Protezione civile durante intervento"
Un vigile del fuoco si è dovuto rivolgere al pronto soccorso durante un intervento e l'Apss ha presentato il ticket. Il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti: "Ci scusiamo e dispiace quando accadono queste cose: ci sarà esenzione per gli operatori del mondo della Protezione civile se in servizio"

TRENTO. "Dispiace che accadano queste cose perché parliamo di volontari reduci da un intervento straordinario". A dirlo il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, nell'annunciare la volontà di cambiare il regolamento e prevedere un'esenzione sul pagamento del ticket in caso di ricorso alle cure del personale sanitario durante un'attività di Protezione civile. "Ci scusiamo con tutti i vigili del fuoco volontari".
La vicenda riguarda il conto presentato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari a un vigile del fuoco di Arco che si è rivolto al pronto soccorso dopo aver accusato un piccolo cedimento. Nell'Alto Garda sono state ore particolarmente intense a causa di un doppio intervento. Nella notte tra venerdì e sabato l'incendio in via Fornaci (Qui articolo), poi quello a palazzo Marchetti (Qui articolo).

Stanchezza, caldo e adrenalina hanno provato le squadre, un vigili del fuoco si è rivolto al pronto soccorso, dove è arrivato in ambulanza, per una visita. E' stato fortunatamente dimesso quasi subito, tanto che è tornato in intervento. Ecco però il ticket di 50 euro. Più che il prezzo, il dispiacere del corpo dei pompieri riguarda il messaggio. Un segnale di mancata attenzione (Qui articolo). Da qui la scelta della Provincia di modificare il regolamento.
"Ho avuto modo di confrontarmi con il comandante del corpo dei vigili del fuoco volontari di Arco, Stefano Bonamico, con il presidente della Federazione dei vigili del fuoco volontari del Trentino, Luigi Maturi, e con l'assessore alla salute, Mario Tonina. Quello che faremo, con l'Azienda sanitaria, è di cambiare il regolamento e prevedere che ci sia un'esenzione che valga per ogni tipo di codice per tutti gli operatori del mondo della Protezione civile trentina che dovessero rivolgersi al Pronto soccorso dopo un intervento", conclude Fugatti. "Dispiace che accadano queste cose perché stiamo parlando di volontari che erano reduci da un intervento straordinario effettuato nella zona di Arco. Ci teniamo a scusarci con tutti i vigili del fuoco volontari; ora costruiamo assieme un percorso per fare in modo che queste situazioni non si verifichino più".












