A22, controlli della polizia con personale in borghese. Attenzione al furto con il “jammer”
Traffico in aumento sulla A22 con code e rallentamenti. Crescono anche i controlli con l'utilizzo anche di personale in borghese e auto civili. Attenzione nelle aree di sosta il furto commesso con il “jammer”

TRENTO. Prevenire gli incidenti, ridurne al minimo gli effetti qualora se ne verificassero, ma anche tutelare i viaggiatori e i loro beni mentre si ristorano nelle aree di servizio. Questi gli obiettivi alla base degli aumenti dei controlli che si verificheranno in A22.
Durante i giorni di massimo traffico, ha spiegato l'Autostrada del Brennero, saranno messe in campo tutte le risorse a disposizione per garantire che la circolazione sia la più fluida possibile e per assicurare sempre i massimi standard di sicurezza.
La polizia stradale intensifica la sua attività durante la stagione turistica intervenendo su diversi fronti. Innanzitutto, rafforzando le pattuglie che si occupano di viabilità, con una media di oltre 30 pattuglie al giorno. In secondo luogo, potenziando anche il servizio di polizia giudiziaria con agenti in borghese, con autovetture civili, controllando aree di servizio e parcheggi per prevenire e reprimere reati come furti, scippi, truffe e rapine.
Gli “angeli custodi” dei viaggiatori sono gli 80 ausiliari della viabilità, in grado di prestare assistenza sul posto a 7 minuti dalla chiamata. A bordo dei 35 mezzi a disposizione, in un anno compiono una media di 67 mila ore di pattugliamento e circa 14 mila interventi. Ci sono poi 184 addetti alle manutenzioni, 37 dei quali preposti alle aree di servizio, che hanno a disposizione 262 mezzi.
Il “cervello” è il Centro Assistenza Utenza di Trento: 21 operatori che turnano nell’arco delle 24 ore, quasi 200 telecamere che monitorano in tempo reale la tratta, un videowall in grado di segnalare in automatico eventuali anomalie “viste” dalle telecamere, 403 colonnine sos, 25 centraline meteo e fibra da 10Gbit al secondo lungo l’intera arteria per assicurare comunicazioni istantanee.
Gli operatori del Cau lavorano nello stesso edificio del Centro Operativo Autostradale (COA), anch’esso attivo 24 ore su 24, che provvede al coordinamento dei servizi di Polizia Stradale lungo l’intero asse della A22, una sinergia strettissima tra il Gestore e il reparto della Polizia di Stato che ha competenza esclusiva in autostrada.
Tra le fattispecie di reato che la Stradale si occupa di sventare, c’è il furto commesso con il “jammer”, un disturbatore di frequenze che inibisce la chiusura delle portiere: si crede di aver chiuso la propria auto con il telecomando, ma in realtà resta aperta e i ladri possono entrare in azione.
Non si interromperanno, ovviamente, i normali servizi di controllo: quelli sulla velocità, con autovelox, telelaser e scout speed, ossia auto civili dotate di un apparecchio in grado di rilevare eventuali eccessi di velocità; oppure le operazioni “di alto impatto”, ossia pattuglie che si occupano di controlli specifici, come quelli sull’autotrasporto, sugli autobus, sulle cinture di sicurezza, o sull’uso dei cellulari.













