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Acqua e fango mettono in ginocchio una valle, oltre 300 le persone portate in salvo

Sono attimi terribili quelli vissuti ieri in Val San Nicolò dove Daniela Persano è stata travolta e uccisa da un'onda di fango. Vigili del fuoco e uomini del soccorso alpino sono intervenuti per mettere in salvo decine di escursionisti bloccati in alta quota. Danni anche a valle 

Foto tratte da Facebook - DoloMitici!
Pubblicato il - 04 luglio 2019 - 20:50

POZZA DI FASSA. E' stata una tempesta di acqua e grandine quella che si è abbattuta con tutta la sua forza in Val San Nicolò. Atti terribili che sono costati la vita a Daniela Persano.

 

La donna, una turista romagnola, era appena andata a visitare le cascate e assieme ad un gruppo di persone si trovava sulla strada del rientro quando, ad un certo punto, nell'attraversare un ruscello in piena, la furia dell'acqua l'ha strappata dalle mani del marito e inghiottita. Il suo corpo senza vita è stato trovato nella zona di Ciampie di Sopra a circa 300 metri a valle dal punto in cui il gruppo si trovava.

 

A nulla purtroppo è servita la grande mobilitazione di soccorritori e volontari che immediatamente si sono messi al lavoro per ricercare la turista. Nel momento del ritrovamento il medico rianimatore non ha potuto far altro che constatarne del decesso. 

La pioggia non ha dato tregua per un'ora. A partire dalle 13 è scattata l'emergenza e decine di uomini sono intervenuti per portare in salvo escursionisti e turisti bloccati in quota. I vigili del fuoco della valle, i corpi di Pozza di Fassa, Vigo di Fassa, Canazei e Soraga, assieme al soccorso alpino, sono riusciti non senza fatica a portare in salvo oltre 300 persone che si trovavano bloccati nelle malghe e nei sentieri in balia della tempesta.

 

Acqua, tuoni, lampi e grandine hanno reso le operazioni di soccorso molto difficili. Se da un lato decine di turisti sono riusciti a rifugiarsi in baite e ristoranti e sono stati rifocillati con un tè caldo e una coperta, dall'altro tante persone sono state messe al riparo grazie all'importante lavoro dei soccorritori che sono intervenuti con jeep e pulmini.

Il maltempo non ha risparmiato anche le zone più a valle. Diverse strutture alberghiere hanno subito dei danni che fortunatamente si sono rivelati poco gravi. Criticità non sono mancate anche a Mazzin, Pozza e Vigo con il dispiegamento di uomini e mezzi dei vigili del fuoco e del soccorso alpino.  

Allagamenti e qualche smottamento che ha portato anche alla chiusura momentanea di diverse strade si sono verificati in tutti i paesi.

 

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