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Alcuni grossi massi sfondano i tetti e colpiscono le auto a Mezzocorona, sette persone hanno trascorso la notte nella caserma dei vigili del fuoco

A dover lasciare temporaneamente la propria casa sono state una ventina di persone. Alcuni sono stati ospitati dai parenti, mentre altre hanno ricevuto il supporto dei pompieri di Mezzocorona e della Croce rossa. Questa mattina altre verifiche del geologo con i droni dei permanenti di Trento e la cessazione dell'emergenza

Di L.A. - 14 novembre 2019 - 12:50

MEZZOCORONA. Le famiglie evacuate nella serata di ieri, mercoledì 13 novembre, a Mezzocorona possono rientrare nelle abitazioni dopo i momenti di apprensione per una frana di grossi massi.

 

Un boato e il materiale si è staccato a Maso Nuovo di Mezzocorona per finire contro le case, alcune automobili parcheggiate e lungo la strada.

Immediato l'allarme e sul posto si sono portati i soccorsi, ambulanza della croce rossa, una ventina di vigili del fuoco di Mezzolombardo, i carabinieri e il geologo.

 

Anche il sindaco di Mezzocorona, Mattia Hauser, si è portato sul luogo della frana per assistere alle operazioni, restare informato e prendere le decisioni del caso in accordo con le autorità.

 

I pompieri e le forze dell'ordine hanno isolato l'area e per ragioni di sicurezza hanno chiuso la strada comunale, quindi sono stati avviati i controlli alle abitazioni tra stabilità degli edifici e ulteriori verifiche.

 

Alcuni tetti sono stati danneggiati dal crollo dai massi, così come alcune vetture parcheggiate nelle vicinanze degli edifici. Fortunatamente nessuna persona è stata colpita oppure è rimasta coinvolta nelle cadute dei detriti.

Sempre per motivi di sicurezza si è deciso, però, per l'evacuazione dei residenti. A dover lasciare temporaneamente la propria casa sono state 4 famiglie, una ventina di persone in totale

 

Alcuni sono stati ospitati dai parenti, mentre sette persone, compreso un minorenne, hanno ricevuto il supporto dei pompieri di Mezzocorona. Queste famiglie hanno trascorso la notte e cenato nella caserma dei pompieri, allestita per l'occasione con le dotazioni messe a disposizione dalla Croce rossa.

 

Questa mattina, alla luce del giorno, il Servizio geologico della Provincia si è recato nuovamente sul luogo per le ultime verifiche alla parete, i controlli sono stati eseguiti con i droni del corpo permanente di Trento

 

L'amministrazione comunale e i servizi competenti hanno dichiarato la cessazione dell'emergenza e così le famiglie evacuate possono far rientro in casa dalla tarda mattinata di oggi, giovedì 14 novembre.

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