E' morto Silvano Dusevich, il mondo del ciclismo piange un punto di riferimento
Imprenditore di lungo corso, Dusevich ha gestito per anni la Forti e Veloci, tra le più blasonate società sportive. Si è spento un pezzo di storia e un mecenate delle due ruote per il Trentino

TRENTO. Il mondo del ciclismo piange Silvano Dusevich, presidente del club ciclistico Forti e Veloci. Si è spento un pezzo di storia e un mecenate delle due ruote per il Trentino.
Imprenditore di lungo corso, Dusevich ha gestito per anni la Forti e Veloci, tra le più blasonate società sportive trentine. Era riuscito a superare periodi non brillanti per raggiungere grandi risultati.
La Forti e Veloci, fondata nel 1925, è un punto di riferimento per il Trentino e nel 1927 aveva lanciato il "Giro della Bolghera", la classicissima di primavera per il Trentino.
La società rossoblù è stata poi forgiata intorno alla sua personalità, la Forti e Veloci negli anni si è distinta per i risultati, ma anche per le capacità tecniche e la volontà di trasmettere alle giovani generazioni i valori dello sport attraverso l'impegno e l'esempio dei vertici sportivi prima di tutto.
Ha combattuto con grinta e tenacia, ma purtroppo Dusevich si è spento dopo una lunga malattia. Tanti i ragazzi, poi diventati uomini, così come molte persone che l'hanno conosciuto ricordano il suo sorriso e la sua grande disponibilità.














