Addio a Bortolo Calligaro, fondatore di Fiab Belluno. Il ricordo: “Continuerà a pedalare al nostro fianco”
La Federazione italiana ambiente e bicicletta di Belluno ricorda il suo fondatore e storico presidente, venuto a mancare ieri nella sua casa a Borgo Pra a Belluno

BELLUNO. Grande il cordoglio nel Bellunese per la scomparsa di Bortolo Calligaro, fondatore e storico presidente di Fiab Belluno venuto a mancare ieri (4 luglio) nella sua casa di Borgo Prà. A ricordarlo “con profondo affetto e gratitudine” sono gli amici della Federazione italiana ambiente e bicicletta, che hanno diffuso una nota di cordoglio.
“Bortolo Calligaro – scrivono – fondò Fiab Belluno, che allora si chiamava Amici della Bicicletta, venticinque anni fa, il 14 febbraio 1999 e ne fu lo storico presidente. Lavorò con grande determinazione e costanza alla realizzazione della ciclabile da Cime Banche a Calalzo, sul sedime della ferrovia dismessa Calazo-Dobbiaco.
Oggi questa ciclabile, una delle più belle d'Europa e del mondo, ha preso il nome di 'Lunga via delle Dolomiti' e fa parte della ciclovia internazionale Monaco-Venezia. Sua fu poi l'idea iniziale di un collegamento ciclabile tra Belluno e Feltre, con il motto 'Vogliamo Belluno-Feltre ciclabile'. Oggi il suo sogno si è finalmente realizzato con la creazione del percorso ciclabile 'Anello della Val Belluna' che, proprio pochi giorni fa, è stato ufficialmente riconosciuto dalla Regione Veneto e inserito nel progetto regionale 'Green tour verde in movimento'.
Innumerevoli furono poi i suoi interventi per favorire la ciclabilità urbana, in una visione di mobilità non inquinante, non rumorosa e salutare e per la sicurezza dell'utenza debole della strada, cioè di chi va a piedi, in bicicletta e per le persone con disabilità. Persona di grande coraggio, Bortolo Calligaro è stata una figura di riferimento nell'ambientalismo bellunese e veneto e continuerà idealmente a pedalare al nostro fianco”.














