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| 25 giu 2019 | 14:16

Entra nella sala slot armato ed esplode alcuni colpi, ma il cassiere lo mette in fuga. Arrestato poco dopo

Un malvivente si è avvicinato al cassiere per intimargli di consegnare l'incasso della serata. L'addetto però si è rifiutato e così è scattato un parapiglia. Le indagini hanno permesso ai carabinieri di arrestare l'uomo nel giro di un'ora e di identificarlo quale autore di un gesto simile una settimana fa

Entra nella sala slot armato ed esplode alcuni colpi, ma il cassiere lo mette in fuga
di Redazione

ROVERETO. Momenti di tensione e paura al "Las Vegas" in via del Garda a Rovereto, dove una persona è entrata nella sala slot coperta in volto da un passamontagna e pistola alla mano ha esploso alcuni colpi in aria.

 

E' successo intorno a mezzanotte, quando un malvivente si è avvicinato al cassiere per intimargli di consegnare l'incasso della serata. L'addetto però si è rifiutato e così è scattato un parapiglia. 

 

Il malvivente per intimorire il ragazzo ha esploso dei colpi, ma senza riuscire nel suo intento. Si è generata così una situazione di stallo e il ladro ha preferito darsi alla fuga, mentre sul posto sono arrivati i carabinieri

 

I militari hanno raccolto i primi dati, le testimonianze e hanno acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza della slot per avviare le indagini.

 

Un'operazione veloce dei carabinieri che sono riusciti a risalire all'autore del gesto nel giro di un'ora, nonostante il malvivente avesse escogitato un piano per depistare in qualche modo del indagini. 

 

Al fine di sfuggire alle forze dell’ordine, il ladro aveva, infatti, posteggiato il proprio mezzo in un parcheggio pubblico, isolato e distante dalla scena del crimine per cercare di far passare inosservato agli inquirenti il veicolo.

 

Il mezzo però è stato presto individuato e quindi è scattato un controllo di polizia: i militari hanno poi eseguito una perquisizione personale e veicolare per trovare nascosta all'interno dell'auto il passamontagna e l'arma, che poi si è rivelata una scacciacani

 

Non solo, le similitudini con evento simile di appena una settimana fa, non sono sfuggite agli investigatori: all’interno del veicolo sono stati rinvenuti ulteriori indumenti che hanno permesso di identificare l'uomo quale autore della tentata rapina anche all'Admiral in piazza Leoni. L'uomo, messo alle strette, non ha potuto far altro che ammettere il doppio colpo e quindi è stato arrestato.

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