Era già stato fermato e si doveva anche presentare in caserma per firmare, ma intanto spacciava. Arrestato un 26enne
Il ragazzo era già stato bloccato ad agosto quando era stato trovato in possesso di un ingente quantità di sostanze stupefacenti. Questa volta è finito in carcere visto che nonostante le misure cautelari continuava la sua attività di spaccio

TRENTO. Già arrestato, usciva e tornava a spacciare nonostante, a intervalli regolari, dovesse anche presentarsi in caserma per le misure cautelari previste dall'autorità giudiziaria. I carabinieri di Trento lo hanno nuovamente arrestato. Si tratta di K.A. tunisino di 26 anni ben conosciuto alle forze dell'ordine per diversi precedenti penali specifici. Il ragazzo, infatti, era stato anche arrestato in flagranza di reato nello scorso agosto quando era stato trovato in possesso di un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti. Ma ciò nonostante, e nonostante avesse anche l'obbligo di presentarsi in caserma a intervalli regolari, proseguiva noncurante delle disposizioni dettategli nella sua florida attività di spaccio.
I carabinieri della sezione di Trento hanno, quindi, tratto in arresto, per fatti connessi alla detenzione e cessione di stupefacenti, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Trento il giovane. La ricostruzione dei fatti da parte dei carabinieri ha delineato le condotte delittuose del 26enne che, in più circostanze, illecitamente deteneva sostanze stupefacenti di vario tipo per cederla a terzi con continuità e sistematicità, noncurante degli arresti già sofferti, al fine di favorire i consumatori della “piazza” del centro storico di Trento.
E visto che la sua attività continuava senza problemi nonostante dovesse presentarsi in caserma l'autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in carcere del giovane che, arrestato, è stato tradotto presso la casa circondariale di Bolzano per rispondere del reato di cessione di sostanze stupefacenti.


















