Contenuto sponsorizzato

Escursionisti impreparati, il Soccorso Alpino: ''Serve la dovuta attrezzatura, rinunciate in presenza di difficoltà''

Occorre poi fare molta attenzione anche ai cambiamenti fatti al territorio dopo il maltempo di ottobre scorso che ha determinato molti “schianti” di alberi che potrebbero ostruire il regolare percorso

Pubblicato il - 22 marzo 2019 - 09:51

TRENTO. Occorre massima attenzione su molti sentieri escursionistici. In quota è ancora presente neve. Questo l'invito che è arrivato dal Soccorso Alpino del Trentino che in una nota ha ricordato come esistono ancora forti criticità in una parte dei sentieri trentini, soprattutto quelli esposti a nord. Devono essere affrontati con la massima attenzione e preparazione.

 

“L’ambiente – viene spiegato - si presenta spesso tipicamente in veste invernale e si ricorda di preparare lo zaino con la dovuta attrezzatura”. Proprio in questi giorni sono stati diversi gli interventi che hanno visto escursionisti chiedere aiuto al Soccorso alpino perché bloccati in mezzo alla neve.

Occorre poi fare molta attenzione anche ai cambiamenti fatti al territorio dopo il maltempo di ottobre scorso che ha determinato molti “schianti” di alberi che potrebbero ostruire il regolare percorso. Si raccomanda di non abbandonare il sentiero e preferibilmente di rinunciare alla propria escursione in presenza di difficoltà.

Nelle ultime settimane e anche nell’ultima fase della recente precipitazione, si è osservata una funzione eolica importante che ha determinato la formazione di accumuli di neve ventata appoggiati su strati soffici soprattutto sui pendii esposti da nord ovest a nord sino a nord est al di sopra dei 2500 metri circa.

Le belle giornate e la voglia di neve possono portare i frequentatori della montagna a sottovalutare le condizioni ambientali e cadere in tranelli. “Raccomandiamo – spiega il Soccorso Alpino - di prestare la massima attenzione valutando le condizioni ambientali, in particolare valutando i segnali e indizi che il terreno fornisce”.

Durante la giornata si rilevano temperature elevate che determinano un aumento del peso specifico della neve e conseguentemente un leggero aumento del pericolo di valanghe umide e bagnate. Fate attenzione ai pendii soleggiati e ripidi, valutando l’orario di partenza e di rientro evitando il passaggio nei punti più pericolosi nelle ore più calde della giornata.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 26 novembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 novembre - 20:51

Sono 446 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 42 pazienti sono in terapia intensiva e 52 in alta intensità. Sono stati trovati 219 positivi a fronte dell'analisi di 3.955 tamponi​ molecolari per un rapporto contagi/tamponi al 5,5%

28 novembre - 22:40

Il conducente di 22 anni di Caderzone Terme ha improvvisamente perso il controllo del mezzo per finire contro alcuni alberi a lato strada e poi cappottarsi. Una 15enne è morta sul colpo, gravi gli occupanti dell'abitacolo

28 novembre - 20:00

A livello territoriale, attualmente non ci sono Comuni che entrano in zona rossa, mentre per Castello Tesino, Baselga di Pinè e Bedollo le stringenti limitazioni sono agli sgoccioli. Fugatti: "C'è qualche caso ma sono territori ben sotto i mille abitanti e quindi li prendiamo in considerazione perché contagio è circoscritto"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato