Allerta valanghe sulle Dolomiti, massima attenzione. L'appello: "Si raccomanda di avere al seguito e attive le attrezzature da autosoccorso"
In varie zone il grado di pericolo è "3 - Marcato". Gli strati deboli presenti nella neve vecchia possono distaccarsi ancora in alcuni punti in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali

BELLUNO. Allerta per il rischio di valanghe sulle Dolomiti.
La neve continua a riscaldarsi e l’attività valanghiva spontanea è meno frequente anche se ancora possibile, specie nelle ore tardo pomeridiane e serali. Sono sempre possibili distacchi da parte di singoli sciatori/escursionisti con racchette da neve, lungo i ripidi canalini e i versanti in ombra, anche di fondo, che in singoli casi potranno essere di grandi dimensioni.
Per la giornata di oggi sono previste precipitazioni da 15 a 25 centimetri di neve a 2000 metri. La nuova neve andrà a poggiarsi su un manto nevoso non molto stabile e il clima umido, determineranno per le prossime ore condizioni di spiccata instabilità specie nella fascia altimetrica da 1800 a 2200 metri di quota. Sono quindi possibili nuovi distacchi di valanghe di superficie e di fondo anche lungo i versanti e i canaloni settentrionali.
Per quanto riguarda le escursioni, i versanti in ombra (NW-N-NE) vanno valutati attentamente per la possibilità di distacchi di fondo. Prestare attenzione ai distacchi superficiali di neve umida pesante in tutte le esposizioni.
Si raccomanda di avere al seguito e attive le attrezzature da autosoccorso (ARTVA, pala e sonda) e di avere una prudente scelta dei percorsi di salita e discesa.
L'attuale situazione valanghiva richiede un'attenta scelta dell'itinerario. A scialpinisti e appassionati di montagna è richiesta dunque la massima prudenza.













