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Fuga di M49, Fugatti: ''Nessun conflitto con il ministro Costa. Abbattimento solo se c'è pericolo per l'uomo''

Il presidente della Pat dopo aver dichiarato che si procederà con l'abbattimento a vista se l'orso dovesse anche solo avvicinarsi alle case dopo il duro intervento del ministro Costa chiarisce il suo messaggio. In suo sostegno arrivano gli Autonomisti popolari di Kaswalder: ''Ben venga la cattura o l'abbattimento di M49''

Di L.P. - 15 luglio 2019 - 19:26

TRENTO. ''L'ipotesi abbattimento è riferita solamente al caso in cui vi possa essere un pericolo per l'uomo''. Lo specifica Maurizio Fugatti dopo che questa mattina, in quel del Casteller, mentre si visionavano i recinti e veniva mostrato quel che era riuscito a fare M49 spiegava ai presenti della sua ''pericolosità pubblica'' ormai evidente, a detta del presidente della Pat, vista anche la sua incredibile fuga. E ribadiva che se il plantigrado dovesse avvicinarsi a delle case l'ordine è quello di abbatterlo a vista. Questo il video ufficiale della Pat dove il presidente spiega quanto scritto e che mostra un Fugatti molto ''battagliero''.

 

 

 

 

Il ministro Costa, però, è intervenuto in maniera chiarissima (QUI ARTICOLO) e ha diffidato la Provincia di Trento da seguire ipotesi di abbattimento. ''Le inefficienze mostrate nella cattura - ha detto il ministro dell'ambiente - che non mi vedono e mai mi hanno visto concorde, reclamano professionalità e attenzione massima. Cosa che invece fin qui non è stata mostrata".  E allora ecco il passo di lato della Pat, partita in quarta e ora molto più cauta: ''Non c’è nessun conflitto con il ministro dell’ambiente Sergio Costa sulla vicenda dell’orso M49. Non da oggi, ma da diverso tempo, abbiamo attivato un dialogo costante con il ministero, attraverso l’Ispra, l’isituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, con il quale ci siamo più volte confrontati''.

 

E poi una frecciatina al ministero: ''Abbiamo sempre rispettato, nei nostri interventi, i protocolli di Ispra - aggiunge Fugatti - e siamo pronti a collaborare con l’Istituto anche nella situazione che si è venuta a creare con la fuga di M49. A questo riguardo si evidenzia, peraltro, che il recinto nell'ambito del quale l'orso in questione durante la notte è stato rilasciato e rinchiuso è un recinto realizzato con il finanziamento del Ministero dell'Ambiente, previa valutazione tecnica di Ispra, autorizzato dalla commissione Cites, che detiene orsi senza problema alcuno da 12 anni. L’ipotesi di abbattimento – precisa inoltre Fugatti – è riferita solamente al caso in cui vi possa essere un pericolo concreto per l’uomo''.

 

In favore del presidente della provincia e della giunta anche il partito di Walter Kaswalder, Autonomisti popolari, che spiega: ''Sorprendenti le dichiarazioni di molti politici, trentini e non, che si affannano ad accusare la Giunta provinciale di aver gestito male la vicenda dell'orso M49. Persino ridicole le dichiarazioni del consigliere Rossi che crede di essere ironico. Ricordiamo tutti che lui ed il suo fido assessore avrebbero risolto il problema con i campanellini, o, peggio, consigliando di sedersi a terra senza paura. In realtà la situazione dell' orso M49 è da tempo grave e solo l'intervento del presidente Fugatti ha, ad oggi, evitato guai peggiori. Gli animali problematici e pericolosi per l'ordine pubblico, di qualunque taglia e di qualunque specie, vanno messi in condizione di non nuocere. Ben venga dunque la cattura o l'abbattimento di M49, solidarietà alle guardie forestali e al Presidente Fugatti''.      

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