Guardie armate a Trento, arriva l'ok della Pat al progetto del Comune: saranno nelle zone di Santa Maria e parco San Marco
La Provincia ha dato l'ok alla richiesta di finanziamento di 50mila euro per il progetto del Comune: "Un custode per il quartiere". L’azione di vigilanza si svolgerà in orario pomeridiano e serale. Davanti ad atti illeciti o reati dovranno intervenire con i mezzi a disposizione e avvertire immediatamente le forze dell'ordine

TRENTO. Una vigilanza armata, mobile, svolta da istituti privati in orario pomeridiano e serale. La Giunta provinciale ha dato il via libera al progetto di sicurezza per la città di Trento presentato alla fine di gennaio dal Comune e frutto di alcuni incontri effettuati con cittadini e associazioni.
Si chiama “Un custode per il quartiere” e consiste in due guardie che per un anno che avranno il compito di controllare due zone della città: piazza Santa Maria Maggiore e le vie limitrofe al Parco San Marco.
In un secondo momento il progetto potrebbe estendersi ad una terza area, che comprenda Piazza Dante. La proposta del Comune ha ricevuto il finanziamento di 50 mila euro da parte della Pat. “Non è una iniziativa a sé stante – aveva spiegato a gennaio il sindaco Andreatta - quanto piuttosto la naturale evoluzione di interventi strutturali e di lungo corso che, negli ultimi anni, hanno riguardato l'arredo urbano, la videosorveglianza, il potenziamento dei controlli nelle fasce orarie a rischio da parte della polizia municipale e delle forze dell'ordine fino all'animazione degli spazi”. (QUI L'ARTICOLO)
L’azione di vigilanza, che si svolgerà in orario pomeridiano e serale, avrà soprattutto un carattere deterrente, atto a prevenire danneggiamenti al patrimonio comunale o a beni di valenza pubblica, come scuole o chiese. Il progetto è stato condiviso con il Commissariato del Governo e con la Questura.
Durante il servizio le guardie costituiranno punto di riferimento per cittadini e operatori economici e raccoglieranno le segnalazioni di episodi di degrado urbano al fine di valutarli e trasmetterli alla Polizia Locale. Daranno informazione ai cittadini sui corretti comportamenti per prevenire o gestire condotte illecite o moleste, avranno cura di prevenire ogni evento che possa causare danni ai beni del patrimonio comunale. Qualora sorprendessero qualcuno nell'atto di commettere illeciti (abbandono di rifiuti, assunzione di bevande alcoliche ove vietato) o reati (danneggiamento, imbrattamento, furto) dovranno intervenire con i mezzi a disposizione e avvertire immediatamente le forze dell'ordine.
Sarà ora compito dell'Amministrazione comunale pubblicare un bando per la scelta dell'istituto di vigilanza che svolgerà l'attività di controllo.













