Contenuto sponsorizzato

La diga si avvicina alla misura di colmo e diventa un'osservata speciale in Vallarsa. Chiuse diverse strade per rischio frane

Attualmente la pioggia è in attenuazione, ma le previsioni indicano un peggioramento e un nuovo picco di pioggia in serata. Già operativi i vigili del fuoco di zona, così come i tecnici dei Bacini montani che sono in azione per monitorare costantemente la situazione

In foto la diga di Speccheri
Pubblicato il - 24 novembre 2019 - 18:22

VALLARSA. La diga di Busa è un'osservata speciale nel comune di Vallarsa. Le intense precipitazioni hanno alzato il livello, tanto che l'acqua si avvicina lentamente a sfiorare la misura di colmo

 

Attualmente la pioggia è in attenuazione, ma le previsioni indicano un peggioramento e un nuovo picco di pioggia in serata. Già operativi i vigili del fuoco di zona, così come i tecnici dei Bacini montani che sono in azione per monitorare costantemente la situazione. 

 

In generale la macchina dei soccorsi sorveglia le dighe presenti sul territorio e tutti i corsi d'acqua. La situazione è sotto controllo e non non ci sono rischi per i paesi, ma tutte le unità sono in pre-allarme per eventuali interventi preventivi. 

 

E' stata chiusa anche la strada comunale del Postel e quelle dei Pezzati e Bastianello. Il terreno, saturo di acqua e appesantito dal maltempo di questo mese di novembre, ha iniziato a muoversi.

 

Il rischio concreto è quello del verificarsi di qualche smottamento e colate di fango e detriti potrebbero piombare improvvisamente lungo le carreggiate. La viabilità in quelle tratte è stata chiusa in via precauzionale per ragioni di sicurezza.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 22 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 gennaio - 05:01

L’anomalia dei tamponi molecolari: con una parità quasi perfetta dei test eseguiti (13.892 a Trento, 13.764 a Bolzano) i positivi rilevati dall’Alto Adige sono il triplo di quelli trentini dove, in 10 giorni, si dichiarano appena 567 contagi. Dai casi fantasma ai macroscopici errori dell’Iss (che dovrebbe controllare le Regioni), pare impossibile avere un quadro puntuale dell’evoluzione epidemiologica

16 gennaio - 19:43

Sono 333 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 46 pazienti sono in terapia intensiva e 45 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 7 decessi di cui 6 in ospedale

16 gennaio - 17:59

Fugatti esulta: “Grazie ad un Rt sotto l’1 il Trentino rimane in zona gialla”, ma in conferenza stampa deve spiegare. Nel monitoraggio settimanale dell’Iss l’Rt del Trentino è indicato all’1.01. Nel frattempo Luca Zaia, nonostante un Rt di 0.96, ha chiesto e ottenuto di finire in zona arancione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato