La slitta ha raggiunto i 100 km/h sulla pista nera. Emily, 8 anni, è morta dopo lo schianto contro un albero
La madre e al figlia hanno imboccato per errore la pista nera e in poco tempo la slitta ha raggiunto una velocità incontrollabile. La piccola è morta sul colpo mentre la madre si trova in gravissime condizioni all'ospedale di Bolzano. La procura ha aperto un'inchiesta

CORNO DEL RENON. Si chiama Emily la bimba di 8 anni che ieri è morta dopo essersi schiantata con la slitta, sulla quale viaggiava assieme alla madre, addosso ad un albero. La donna, Renata di 38 anni, si trova in queste ore in condizioni gravissime all'ospedale di Bolzano dove è stata ricoverata in prognosi riservata.
L'incidente è avvenuto poco dopo mezzogiorno sul Corno del Renon. In pochi minuti quello che doveva essere un momento di gioia sulla neve si è trasformato in una tragedia.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dal soccorso alpino e forze dell'ordine, la famiglia, i genitori e i due figli arrivati da Reggio Emilia, erano riusciti a raggiungere la stazione intermedia da dove si può iniziare il tracciato ufficiale della pista per slittini. Il padre con un altro figlio di 14 anni si sono fermati in quel punto mentre la madre, secondo la prima ricostruzione, assieme alla figlia di 8 anni avrebbero continuato fino alla stazione in cima alla montagna.
L'ipotesi è che in quel punto la madre con la bambina per un errore inspiegabile abbiano imboccato la pista nera da sci. Una pendenza elevatissima per una slitta che in poco tempo avrebbe raggiunto una velocità di oltre cento chilometri orari.
Secondo i rilievi effettuati, la bimba sarebbe stata seduta davanti mentre la madre nella parte posteriore della slitta che ben presto è diventata ingovernabile e alla prima curva è uscita dalla pista finendo per schiantarsi contro un albero.
Solo dopo diversi minuti una persona che passava nelle vicinanze ha sentito dei lamenti e ha immediatamente dato l'allarme. Sul posto si sono portati velocemente i sanitari che sono stati trasportati sul posto dall'Aiut Alpin Dolomitis. Per la piccola Emily, però, non c'era più nulla da fare. La madre, invece, ancora viva ma con gravissimi traumi, è stata intubata sul posto è trasportata all'ospedale di Bolzano.













