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L'inchiesta di Report, aziende in Trentino solo per ottenere benefici fiscali. Il Cna: ''Diamo agevolazioni solo a chi contribuisce veramente all’economia del territorio''

La trasmissione d'inchiesta "Report" è arrivata a Rovereto dove si trova "Progetto Manifattura". Al centro le aziende che arrivano sul territorio solo con il proprio domicilio fiscale  per ottenere benefici ma togliendo dall'altro diverse risorse

Di G.Fin - 14 maggio 2019 - 10:53

ROVERETO. La cosiddetta “Silicon Valley di Rovereto”, Progetto Manifattura gestito da Trentino Sviluppo, è stata la centro di un'inchiesta trasmessa dalla trasmissione televisiva Report. Una inchiesta che ha messo in luce come numerose aziende nel corso degli ultimi anni abbiano deciso di insediarsi in Trentino solo ed unicamente per avere dei benefici fiscali.

 

Negli oltre 7 mila metri dell'ex tabacchificio, viene spiegato, si sono insediati grandi gruppi che operano soprattutto nella produzione dell'energia rinnovabile. Sarebbero circa 80 le aziende, citate da Report, e rintracciate nei dati della Camera di Commercio. “Dove sono gli impianti di queste aziende insediate a Rovereto?” è la domanda fatta dalla giornalista a Sergio Anzelini, presidente di Trentino Sviluppo. Quello che esiste, spiegano, sembra essere “Un sistema costruito apposta”. “Noi non lo abbiamo costruito apposta - ribatte Anzelini - l'Irap viene scontato in base ai dipendenti operanti sul territorio” che però, secondo Report, sono zero.

 

 

A Trento da diverso tempo, infatti è attiva l'esenzione dell'Irap per i primi 5 anni di insediamento delle aziende operanti sul territorio. Questo ha fatto mettere le tende in Trentino, ma anche in Alto Adige, ad un numero impressionante di società. Tutte per avere benefici fiscali con la riduzione dell'Irap ma togliendo dall'altro risorse al territorio.

 

Sul tema delle aziende che aprono la sede in Alto Adige e Trentino e poi delocalizzano la produzione in altri luoghi, utilizzando però gli incentivi e le agevolazioni fiscali delle due Province autonome, è intervenuto anche il presidente di Cna Trentino Alto Adige, Claudio Corrarati. “Più di 3000 aziende, nell’ultimo anno, hanno aperto la sede ma senza fornire sviluppo alcuno al nostro territorio. Da una parte – spiega Corrarati - ben vengano le imprese che si vogliono insediare in regione, in una delle due province, portando esperienza, eccellenza, posti di lavoro e tasse pagate sul territorio; dall’altra parte, però, è necessario creare sistemi che permettano di erogare incentivi e di far fruire le agevolazioni fiscali solo a chi contribuisce all’economia del territorio”.

 

Secondo la CNA Trentino Alto Adige “è opportuno definire una sorta di permanenza minima sul territorio, come avviene per i cittadini che vogliono esercitare il diritto di voto: potrebbe essere uno stimolo per gestire meglio le contribuzioni in modo che i soldi a disposizione, oramai sempre di meno, possano trasformarsi in valore aggiunto per l’economia locale, con aziende realmente insediate sul territorio e che creino posti di lavoro e ricchezza”.

 

Qui il video dell'inchiesta di Report

 

 

 

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