Maltempo in Trentino, frana a Ponte Alto. A Vigolo Vattaro cede una strada, evacuato Maso Pegoretti
Una nuova intensa perturbazione colpirà il Trentino a partire dalla serata di oggi e proseguirà anche domenica. Ieri sera un albero è caduto sulla strada statale nel tratto tra Dermulo e Sanzeno, investendo un’auto e ferendo un passeggero. Pericolo valanghe elevato

TRENTO. Nella tarda serata di ieri si è verificato uno smottamento sulla Valsugana, in prossimità della rotonda nella zona di Ponte Alto che porta a Povo e Trento.
L'incessante pioggia che ha colpito il capoluogo per tutta la giornata di ieri ha messo evidentemente a dura prova l'assorbimento dell'acqua da parte del terreno creando in alcune casi delle vere e proprie cascate di terra e sassi.

A Ponte Alto si sono portati immediatamente i vigili del fuoco di Povo e la polizia locale. La strada, per motivi di sicurezza, è stata in un primo momento interrotta e poi è stato istituito il senso unico alternato. Oggi, alla luce del giorno, ci sarà un sopralluogo da parte dei tecnici per verificare la situazione.
Per quanto riguarda il maltempo oggi ci dovrebbe essere una breve pausa ma già da stasera e fino martedì sono previste piogge e nevicate. La situazione più critica si registra in alta montagna: sopra i due mila metri si sono accumulati nell’ultima settimana oltre 2 metri di neve. Qui il pericolo valanghe è di grado 4 su una scala di 5. Sempre ieri sera albero è caduto sulla strada statale nel tratto tra Dermulo e Sanzeno, investendo un’auto e ferendo un passeggero.
A Vigolo Vattaro è stato disposto l’evacuazione di Maso Pegoretti e delle otto persone che vi abitano a causa del cedimento della strada di accesso e del probabile movimento del versante a monte dello stesso maso. Questa mattina ci sarà una verifica da parte dei tecnici provinciali e dei geologi.
Continua ad essere monitorato ma sotto controllo il Brenta mentre nell'ultimo bollettino della Protezione civile è da segnalare la chiusura, dall’abitato di Campitello, di tutti passi in val di Fassa a causa del possibile schianto di piante. I problemi maggiori si registrano in Alta val di Non: Ruffrè è isolata, così come risulta chiusa la strada che porta a Bresimo (possibili cadute di alberi). In val di Sole è chiusa la statale che da Folgarida porta verso Madonna di Campiglio.








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