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Situazione maltempo: buche sulla Valsugana, smottamenti sopra Moena e a Centa San Nicolò. Il vento torna a fare paura sul settore orientale

Ecco quali sono le strade chiuse in provincia di Trento e il livello neve sui diversi territori. Fiumi monitorati con Brenta e Leno osservati speciali (anche se i momenti di piena sono stati venerdì notte con portate anche dieci volte superiori al normale)

Pubblicato il - 17 novembre 2019 - 13:23

TRENTO. Il maltempo sta mettendo a dura prova tutta la regione e in Trentino anche le strade cominciano ad avere qualche problema di tenuta. In particolare la Valsugana, la Ss47, presenta tratti con buche e la Provincia, per questo, chiede massima attenzione nel percorrerla anche perché la pioggia e il maltempo possono ridurre la visibilità. D'altronde nelle ultime ore sono caduti mediamente tra 30 e 50 millimetri di pioggia, con punte fra 80 e 90 millimetri sui settori orientali. Da domani sera a martedì sera è attesa una nuova perturbazione con quota neve a 1200 metri (sopra i 1500 metri possibili dai 30 ai 50 centimetri di neve). Il tempo dovrebbe dare una tregua tra mercoledì e giovedì ma venerdì potrebbe tornare la pioggia.

 

Molte le valanghe di piccole dimensioni in quota, ma l’allerta rimane alta. Le nevicate di stanotte sono state molto significative con 40 centimetri al Tonale, mentre al passo Rolle si registra scarso accumulo perché la neve si è trasformata in acqua.

 

Sotto controllo anche i corsi d’acqua, con monitoraggio particolare sul fiume Brenta, ma nel frattempo si è intervenuti sulle dighe per un primo svaso dei bacini. Resta alto il livello di attenzione anche se il picco è stato raggiunto intorno alle 00.00 di venerdì notte anche se oggi è di nuovo in ripresa (come dimostra il grafico pubblicato dall'Ufficio dighe della Pat consultabile a questo link https://www.floods.it/public/homepage.php).

 

 

E anche il Leno preoccupava in Vallagarina, tanto che era stato avviato lo svaso della diga di San Colombano nella notte. E anche in questo caso il picco di piena si è avuto intorno alle 00.00 di venerdì notte anche se in queste ore è in risalita.

 

 

 

Sopra Moena chiusa la strada di Medil a causa di un cedimento. La polizia della Val di Fassa raccomanda di non imboccarla e ha posto il divieto di transito.
 

 

Restano allertati e attivi sul territorio i vigili del fuoco volontari e permanenti: sono stati effettuati una cinquantina di interventi per allagamenti, taglio piante e qualche incidente stradale. Si rinnova la raccomandazione di controllare i camini qualora fossero coperti da neve, per assicurare lo sfogo dei fumi. Sul fronte geologico, sotto osservazione un piccolo smottamento sulla provinciale che da Centa San Nicolò scende a Caldonazzo.

 

E poi c'è il vento che in quota, soprattutto sul versante orientale, torna a fare paura. Questo video arriva dal Passo Lusia. Le raffiche stanno spezzando rami e facendo cadere gli alberi più fragili e provati dal maltempo. Anche in questo caso si raccomanda di non avventurarsi tra i boschi in queste ore. 

 

 

 

 

 

ECCO LA SITUAZIONE GENERALE DI QUESTA MATTINA

 

Al momento si registra la chiusura per pericolo valanghe, per piante instabili in fregio alla sede stradale o alberi caduti sulla carreggiata e per puntuali frane, principalmente lungo tratte stradali nelle zone di alta montagna o in prossimità dei passi.

Si raccomanda di viaggiare con prudenza per possibili tratti ghiacciati o particolarmente sdrucciolevoli, soprattutto nelle zone a quote superiori a 700 – 1200 metri dove sono in attività i mezzi per la pulizia delle strade, per i trattamenti antighiaccio e per l’allargamento della carreggiata anche con l’impiego di frese o turbine da neve. Si raccomanda inoltre di prestare attenzione nella guida anche per possibili ristagni d’acqua sul piano viabile. Si ricorda che dal 15 novembre è in vigore l’obbligo di viaggiare con pneumatici da neve o catene a bordo, montate durante le precipitazioni nevose.

 

 

Strade sett 1 – ALTA VALSUGANA

Quota neve sopra i 1000 m.

Strade percorribili senza problematiche di rilievo.

Si segnala la formazione di buche sulla SS 47.

 

Strade sett 4 – TRENTO - MONTE BONDONE - PAGANELLA

Nella notte quota neve 700 m adesso in rialzo tra 1600 e 1800 m. Sulla SP 85 del Bondone 40 cm di neve.

Chiusa la bretella di svincolo di Trento Est-Ponte Alto SS 47 direzione Trento per smottamento e chiusa la ex-SS47 delle Laste dalla rotatoria di San Donà alla rotatoria di Ponte Alto (provenendo da Trento, Pergine Valsugana è raggiungibile solo utilizzando la Galleria di Martignano, in senso opposto provenendo da Pergine Valsugana direzione obbligatori verso Trento Nord). Questa chiusura permarrà almeno fino a mercoledì. A causa di questa chiusura i mezzi che trasportano materiali infiammabili lungo la SS 47 sono stati deviati nella galleria di Martignano in deroga al divieto.

Sono chiuse, per pericolo caduta piante:

la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo.

Si rammenta le chiusure stagionali della SP 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino a confine di provincia e della SP 138 del Passo della Borcola da loc. Incapo a Terragnolo.

Strade percorribili senza problematiche di rilievo.

 

Strade sett 8 - VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

Quota neve in rialzo fino a quota 1800-2000 m. Anche la pioggia sta diminuendo. Accumulo di circa 20 cm di neve in Tremalzo.

Non sono segnalati problemi significativi alla rete stradale di questa zona.

 

Strade sett 5 – VAL DI NON E SOLE

Quota neve in progressivo rialzo fino a circa 1000 m.

Dalla tarda serata di ieri si sono misurati accumuli di circa 50 cm di neve sui Passi Tonale e C.C. Magno.

A seguito delle abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato l’intera val di Sole e buona parte della val di Non fino a quote anche inferiori ai 400 m nella giornata di ieri e nella notte scorsa, da questa mattina sono ripresi gli interventi per il taglio e la messa in sicurezza delle piante che risultano in condizioni di precario equilibrio, lungo diverse arterie viarie della valle di Non e della Val di Sole. Sono inoltre stati avviati alcuni lavori per la sistemazione di frane e smottamenti puntuali registrate lungo alcune tratte stradali in alta val di Non.

Al momento sono chiuse per pericolo caduta piante e per consentire il taglio delle piante instabili le seguenti arterie:

- ex S.S. 43 tra intersezione con la S.P. 203 e località Sabino,

- S.P. 73 Destra Anaunia tra Tuenno e Terres,

Riaperta da poco la S.P. 206 di Marilleva a monte di Marilleva 900.

Da questa mattina è stata chiusa per pericolo slavine la S.S. 42 nel tratto tra Vermiglio e  P. Tonale.

Per pericolo valanghe rimane chiusa la S.P. 141 dir Montes. Su questa strada è consentito il transito solo nelle fasce orarie: 07:00-08:30, 12:00-13:30 e 18:00-19:00 sotto la sorveglianza dei Vigili del Fuoco volontari.

Si segnala inoltre la chiusura per pericolo valanghe della S.S. 42 tra P. Mendola e Appiano, in provincia di Bolzano.

 

Strade sett 6 – VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

In Val Rendena nevica fino a circa 1000 m. Nelle altre zone quota neve sopra 1400 m.

Precipitazioni in esaurimento

Al momento non si registrano anomalie di rilievo sulle strade di questa zona, salvo qualche puntuale restringimento per smottamenti localizzati.

 

Strade sett 7 – ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA  

Quota neve oltre i 1300-1400 m. Piove moderatamente.

Non sono segnalate criticità per le strade di questo Settore.

 

Strade sett 2 – BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Quota neve fra i 1800 e i 2000 m.

Non sono segnalate criticità per le strade di questo Settore.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

Chiuso Passo Rolle per pericolo valanghe da San Martino di Castrozza a Passo Rolle. Chiuso passo Broccon lato primiero per lavori di esbosco piante.

Si rammenta la chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Ponte Stua nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500).

Si segnala la formazione generalizzata di buche lungo tutta la SS 47 (inserito sui PMV messaggi informativi).

Si registra un piccolo smottamento lungo la SP 60 di Ospedaletto con senso unico alternato, sulla SP 39 di Samone con restringimento di carreggiata e due cedimenti del sedime stradale sulla SP 79 nel tratto attualmente chiuso per permettere le operazioni di esbosco del legname.

 

Strade sett 3 – VALLI DI FIEMME E FASSA

Nella notte ha nevicato fino a quote basse, dalla mattina la quota neve si è alzata a circa 1700 m e continua a nevicare a quota 1000 m. Caduti circa 10 cm di neve in valle e dai 20 ai 40 sui passi.

Chiuso il Passo Pordoi e il Passo Sella dalla fine del centro abitato di Canazei, Passo Costalunga e passo Lavazé chiusi sul lato della provincia di Bolzano entrambi raggiungibili dal territorio trentino. Il Passo San Pellegrino chiuso sul lato Bellunese per pericolo valanghe e pericolo caduta piante.

Chiuso il Passo Valles per caduta piante , il passo è isolato. Gli operai del Demanio Provinciale stanno lavorando per liberare la strada.

Chiuso il passo Fedaia nel tratto ricompreso località malga Ciapela in territorio Bellunese e la località Penia km 4+050 per pericolo valanghe.

SS 48 interamente percorribile ad esclusione della Circonvallazione di Predazzo dove è in essere una deviazione all’interno del centro abitato di Predazzo.

Chiusa la SP 102 delle piramidi per pericolo caduta massi.

Strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

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