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Situazione maltempo: una frana mette paura all’Alto Garda, slavine e alberi schianti fanno chiudere oltre 20 strade

I contesti più critici sono rappresentati dalle frane verificatesi nel fondo valle e dalle valanghe in alta quota, la Pat: “Monitoriamo la situazione”. Rimane chiusa la strada statale 240, che collega Riva del Garda con Torbole, per la possibilità che altri massi si stacchino dal Monte Brione

Pubblicato il - 19 novembre 2019 - 20:12

TRENTO. Le frane nel fondo valle e le valanghe in alta quota sono le situazioni monitorate con maggiore attenzione dalla Protezione civile del Trentino con i servizi della Provincia autonoma di Trento e vigili del fuoco scesi in campo per mettere in sicurezza le zone colpite.

 

Anche nella giornata di oggi si sono registrare precipitazioni diffuse. Domani ci saranno delle schiarite con nubi basse al mattino poi alternanza di tratti soleggiati e locali annuvolamenti. Temperature minime in calo, massime in aumento, venti deboli. Giovedì nuove schiarite al mattino poi nubi in aumento con possibili deboli precipitazioni isolate in serata. Venerdì e sabato molto nuvoloso con probabili deboli precipitazioni sparse, nevose oltre i 1500-1700 m. Domenica torna il bel tempo.

 

Nel pomeriggio alcuni massi si sono staccati dalla parete del Monte Brione che si sono schiantati sulla ciclabile sottostante (QUI articolo). La frana ha provocato la chiusura precauzionale della strada statale e la pista ciclabile in località Linfano, tra Riva del Garda e Arco. Nel corso della giornata alcune strade sono state riaperte e complessivamente la situazione non presenta gravi criticità ma oltre venti strade rimangono chiuse. Si ricorda infine che le strade di montagna percorribili con attrezzatura da neve.

 

Il bollettino delle ore 18.30

ALTA VALSUGANA

Strade percorribili senza problematiche di rilievo.

Si raccomanda di fare attenzione lungo la SS 47 della Valsugana per possibile formazione di ghiaccio e buche.

 

TRENTO - MONTE BONDONE - PAGANELLA

Chiusa la bretella di svincolo di Trento Est-Ponte Alto SS 47 direzione Trento per smottamento e chiusa la ex-SS47 delle Laste dalla rotatoria di San Donà alla rotatoria di Ponte Alto (provenendo da Trento, Pergine Valsugana è raggiungibile solo utilizzando la Galleria di Martignano, in senso opposto provenendo da Pergine Valsugana direzione obbligatori verso Trento Nord). Questa chiusura permarrà almeno fino a mercoledì. A causa di questa chiusura i mezzi che trasportano materiali infiammabili lungo la SS 47 sono stati deviati nella galleria di Martignano in deroga al divieto.

Sono chiuse, per pericolo caduta piante:

- la SP 25 di Garniga da Garniga Vecchia a loc. Viote;

- la SP 64 di Fai da loc. Santel ad Andalo;

- SP 131 in direzione Verla da Maso Roncador a Ville di Giovo per frana.

Le altre strade percorribili senza problemi di rilievo.

 

VALLAGARINA E ALTOPIANO DI FOLGARIA

Non sono segnalati problemi significativi alla rete stradale di questa zona. 

Si rammenta le chiusure stagionali della SP 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino a confine di provincia e della SP 138 del Passo della Borcola da loc. Incapo a Terragnolo.

 

VAL DI NON E SOLE

A seguito delle abbondanti precipitazioni nevose che hanno interessato l’intera val di Sole e buona parte della val di Non, sono ancora in attività alcuni cantieri per il taglio e la messa in sicurezza delle piante che risultano in condizioni di precario equilibrio, lungo alcune arterie viarie della valle di Non e della Val di Sole. Sono inoltre stati avviati alcuni lavori per la sistemazione di frane e smottamenti puntuali registrate lungo alcune tratte stradali in val di Non.

Al momento sono chiuse per pericolo caduta alberi e per consentire il taglio delle piante instabili le seguenti arterie:

- ex S.S. 43 tra intersezione con la S.P. 73 a Moncovo e località Sabino,

- S.P. 28 direzione Frari tra l’abitato di Rumo e l’innesto sulla S.P. 28 di Tregiovo fino al confine con la provincia di Bolzano.

Inoltre è chiusa per pericolo caduta sassi e piante la S.P. 14 di Tovel dal km 1,600 a fine strada.

- E’ chiusa per pericolo slavine la S.S. 42 nel tratto tra Vermiglio e P. Tonale.

- E’ chiusa per smottamento franoso la S.P. 74 nell’abitato di Revò, con deviazione su strada comunale. 

- Per pericolo valanghe rimane chiusa la S.P. 141 dir Montes. Su questa strada è consentito il transito solo nelle fasce orarie: 07:00-08:30, 12:00-13:30 e 18:00-19:00 sotto la sorveglianza dei Vigili del Fuoco volontari.

- Si segnala inoltre la chiusura per pericolo valanghe della S.S. 42 tra P. Mendola e Appiano, in provincia di Bolzano.

 

VALLI GIUDICARIE – VAL RENDENA

Al momento non si registrano anomalie di rilievo sulle strade di questa zona, salvo qualche puntuale restringimento per smottamenti localizzati. 

 

ZONA ALTO GARDA, VAL DI LEDRO E VAL DI GRESTA  

- Chiusa la SS 240 di Loppio e Val di Ledro, tra l’abitato di Riva del Garda e l’intersezione con la SS 249 in località Lido di Arco, per frana.

Non sono segnalate criticità per le altre strade di questo Settore.

 

BASSA VALSUGANA E PRIMIERO

Permangono le chiusure di:

- Passo Rolle per pericolo valanghe da San Martino di Castrozza a Passo Rolle loc. parcheggi Segantini.

- chiusura stagionale della S.P.31 del Passo Manghen da località Baessa (km  15+500) a località Ponte Stua nel Comune di Castello-Molina di Fiemme (km 32+500).

 

Chiusa la :

- SP 79 al chilometro 3+650 nel comune di Imer nei pressi della località Gobbera per cedimento di un muro in sassi;

- SP 239 al chilometro 4+700 per frana in località Berni;

- SP 79, già chiusa per esbosco, due frane di cui una monitorata dal S. Geologico della PAT al 17+100 e 19+200;

 

Limitazioni al transito:

- SP 60 dir nei pressi di Castel Ivano per piccolo scodellamento;

- SP 39 di Samone restringimento di carreggiata per cedimento della banchina;

- SP 65 in località Montebello chilometro 4+700 circa per frana; 

 

Si segnala la formazione generalizzata di buche lungo tutta la SS 47 (inserito sui PMV messaggi informativi).

 

VALLI DI FIEMME E FASSA

Precipitazioni assenti.

Permangono le chiusure di 

- Passo Pordoi e Passo Sella dalla fine del centro abitato di Canazei;

- Passo Lavazé chiusi sul lato della provincia di Bolzano entrambi raggiungibili dal territorio trentino;

- Passo Fedaia dalla località Penia km 4+050, fino al confine provinciale, per pericolo valanghe;

- Chiusa la SP 102 delle Piramidi per pericolo caduta massi;

- Chiusa SP 31 del Passo Manghen tra loc. Piazzol e loc. Canton, versante Val di Fiemme;

- Chiusa SP 81 del Passo Valles, lato Belluno. 

- Circonvallazione di Predazzo con deviazione all’interno del centro abitato.

- Si segnala cedimento della banchina sulla SP 126 prima dell’abitato di Carano nei pressi dell’intersezione con la strada comunale per il villaggio Veronza.

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