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Merano apre alla sperimentazione degli autobus senza autista. Sarà la prima città in Italia e tra le prime due d'Europa

A partire dal 25 novembre, la città del Passirio ospiterà prima e unica in Italia una sperimentazione di uno shuttle a guida autonoma in un percorso cittadino senza traffico. Per una settimana Merano avrà nel suo centro storico un autobus da 12 passeggeri. La particolarità? E' senza autista

Di Davide Leveghi - 12 novembre 2019 - 18:35

MERANO. Il problema degli autisti che non sanno parlare tedesco in Alto Adige potrebbe essere risolto grazie alla tecnologia, senza scomodare alcun consigliere provinciale – si veda la polemica sollevata dalla Süd-Tiroler Freiheit sugli autisti senza patentino (qui l'articolo). Anzi, il problema stesso di parlare al conducente, con annessa scritta di divieto, potrebbe essere risolto grazie alla tecnologia.

 

Dal 25 novembre all'1 dicembre di quest'anno, infatti, Merano ospiterà la prima sperimentazione italiana aperta al pubblico di un autobus senza conducente in un percorso chiuso alla circolazione di altri mezzi. Il primato è condiviso in Europa con il distretto di Briga-Lis, in Svizzera, anch'esso scelto per ospitare questo esperimento di bus a guida autonoma e senza autista.

 

Il mezzo elettrico, assicura il Comune della Città del Passirio, è in grado di leggere il percorso in massima sicurezza. Nessuna paura per scenari distopici a la Black Mirror, famosa serie inglese che immagina le conseguenze di un mondo dove la tecnologia invade completamente la vita delle persone, ma una novità per un piccolo centro a dimensione uomo come Merano.

 

Il progetto Mentor, con partner tecnologici NOI Techpark, il polo dell'innovazione dell'Alto Adige, Sasa e PostAuto, punta a rivoluzionare i servizi di mobilità, mettendo a disposizione della cittadinanza interessata uno stand informativo in via Giardini e un ciclo continuo dello shuttle che percorre in poco meno di 10 muniti un anello urbano chiuso al traffico lungo il centro storico. Per la sperimentazione sono stati messi a disposizione 1.5 milioni di euro.

 

 

A fornire lo shuttle, infine, sarà l'azienda francese Navya, leader mondiale della guida autonoma. Questo, il cui arrivo nella città atesina è previsto per venerdì 22 novembre, verrà messo a disposizione della cittadinanza solo a partire dal 25, dopo l'utilizzo nei tre giorni precedenti per dei giri di prova. Ogni corsa, poi, trasporterà fino a un massimo di 12 passeggeri più 2 tecnici, uno per eventuali interventi in caso di bisogno, l'altro per spiegare ai passeggeri le funzionalità del mezzo. Il futuro si avvicina. 

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