''No Cpr'', prese a sassate le vetrine dell'istituto bancario Credito Valtellinese
E' successo la scorsa notte a Rovereto. Le vetrine dell'istituto bancario sono state prese a sassate. Ad inizio gennaio un atto vandalico simili era avvenuto al punto vendita Benetton e in quel caso la scritta lasciare si riferiva al crollo del ponte di Genova

ROVERETO. Atto vandalico la scorsa notte ai danni dell'istituto bancario Credito Valtellinese di via Rosmini a Rovereto. Ignoti avrebbero cercato di mandare in frantumi le vetrine che si trovano lungo la strada utilizzando dei sassi o comunque un oggetto appuntito.

A scoprire quello che è successo e ad avvisare le forze dell'ordine sono stati i dipendenti questa mattina all'apertura dell'istituto di credito
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Su una vetrina è stata lasciata anche una scritta fatta con delle vernice rossa: “No Cpr né a Modena né altrove”. L'azione fa riferimento, come viene riportato in alcuni siti internet di riferimento dei gruppi antagonisti, al fatto che l'edificio del Centro di permanenza per il rimpatrio di Modena è di proprietà della finanziaria Alba Leasing, che fra i suoi soci annovera le banche BPER, BPM, Credito Valtellinese e anche Banca Popolare di Sondrio.

Sempre a Rovereto ad inizio gennaio ad essere preso di mira era stato il punto vendita Benetton. Anche in quel caso le modalità erano state simili visto che le vetrine erano state colpite da un grosso sasso oppure un altro oggetto appuntito. Le motivazioni erano però diverse visto che in quella occasione era stata lasciata una scritta che si riferiva al crollo del ponte di Genova.
Sull'atto vandalico le forze dell'ordine hanno eseguito i rilievi e avviato le indagini.














