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Opera universitaria, stabilite le direttive dei bandi per l'erogazione delle borse di studio

Finanziamento da 440 mila euro: 320 mila per i futuri operatori sanitari e 120 mila per gli aspiranti operatori socio-sanitari. Ecco i criteri per l'erogazione dei sussidi

Di Martino Brigadoi, Lisa Donati, Michela Moser, Lisa Giovanelli (Liceo Prati) - 22 febbraio 2019 - 19:51

TRENTO. In Trentino sono stati messi a disposizione dall'Opera universitaria 440 mila euro per il finanziamento di due borse di studio: 320 mila per coloro che frequentano il corso per operatori sanitari, mentre sono 120 mila quelli messi a disposizione per i partecipanti al corso per operatori socio-sanitari.

 

In base al provvedimento, adottato dalla giunta provinciale su indicazione dell'assessore alla Salute, politiche sociali, disabilità e famiglia Stefania Segnana, sono state approvate le direttive secondo le quali l'Opera universitaria dovrà emanare i bandi per l'erogazione delle borse di studio relative all'anno accademico 2018/2019. 

 

Il bando di concorso per gli studenti dei corsi di laurea e laurea magistrale dovrà contenere le seguenti condizioni:

  • possono presentare domanda gli studenti residenti in provincia di Trento dalla data di inizio del corso universitario frequentato purché non fruiscano di analoghe provvidenze;
  • lo studente deve aver presentato domanda di borsa di studio alla propria Università o ente per il diritto allo studio di riferimento, senza risultarne beneficiario, o non aver presentato la domanda perché non in possesso del requisito di condizione economica ISEE - ISPE richiesto nel bando per le borse di studio della propria Università;
  • gli iscritti sono ammessi per il completamento di un solo corso per ciascun livello di laurea, cioè di un ciclo di studi dall'inizio sino al conseguimento di un titolo;
  • l'importo delle borse di studio deve essere calcolato con i criteri per la valutazione della condizione economica dei richiedenti utilizzando l’indicatore ISEE;
  • per quanto riguarda il merito gli studenti devono risultare iscritti per la prima volta ad un anno del corso per il quale è richiesto il beneficio, mentre gli iscritti ad anni successivi al primo devono aver conseguito un numero minimo di crediti;
  • i limiti delle borse di studio sono i seguenti: per gli studenti in sede, ovvero residenti in luoghi che permettono di raggiungere quotidianamente la sede del corso di studi prescelta: da un minimo di 650 euro a un massimo di 2.600 euro; per gli studenti fuori sede da un minimo di 1.294 euro  a un massimo di 5.176 euro; per gli studenti pendolari da un minimo di 713,50 euro  a un massimo di 2.854 euro.

Il bando di concorso per gli studenti dei corsi per operatore socio-sanitario dovrà contenere le seguenti condizioni:

  • possono presentare domanda gli studenti residenti in provincia di Trento dalla data di inizio del corso OSS frequentato purché non fruiscano di analoghe provvidenze;
  • l'importo delle borse di studio sarà calcolato con i criteri della valutazione della condizione economica utilizzando l’indicatore ICEF; nel caso le risorse non fossero sufficienti, verrà predisposta una graduatoria applicando nell'assegnazione delle borse il criterio della condizione economica più disagiata;
  • il merito richiesto per l'accesso alla borsa di studio è l'ammissione al ciclo successivo, mentre per gli studenti del secondo anno è il superamento dell'esame finale di qualifica, comunque riferito al biennio formativo di riferimento. Deroghe sono previste per i casi di gravidanza o per malattia;
  • il limite minimo delle borse di studio è fissato in 500 euro, mentre il limite massimo è quantificato in 1.200 euro.

 I bandi completi saranno disponibili sul sito dell'Opera Universitaria www.operauni.tn.it

 

 

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