Rubano sci, caschi e maschere per oltre 5 mila euro, cinque giovanissimi incastrati dalle telecamere di rifugi e impianti
Dopo le segnalazioni, i carabinieri hanno avviato le indagini. I militari hanno acquisito le immagini video dei rifugi e quelle degli impianti di risalita. In quel modo sono subito riusciti a individuare un gruppo di giovanissimi in possesso della refurtiva

MADONNA DI CAMPIGLIO. Si era rifatti l'attrezzatura invernale tra sci, maschere e caschi, nei guai quattro maggiorenni e un minorenne che erano entrati in azione all'esterno dei rifugi Chalet Fiat e 5 laghi nella giornata del 6 aprile.
Dopo le segnalazioni, i carabinieri hanno avviato le indagini. I militari hanno acquisito le immagini video dei rifugi e quelle degli impianti di risalita. In quel modo sono subito riusciti a individuare un gruppo di giovanissimi in possesso della refurtiva.
Gli inquirenti in pochissimo tempo sono riusciti anche a individuare l'abitazione, nella quale il gruppo soggiornava. Così domenica mattina è stato predisposto un servizio di osservazione: i militari hanno scorto i giovani intenti a caricare sull'auto ben cinque paia di sci, tra i quali anche uno sperimentale non ancora in commercio, per poi cercare di allontanarsi velocemente da Madonna di Campiglio.
I tentativi di giustificarsi sono durate poco: incalzati dalle domande dei carabinieri, i giovani sono crollati per ammettere la responsabilità dei furti. La perquisizione ha permesso poi di recuperare cinque paia di sci, un paio di bastoncini, due maschere e un casco: tutto materiale di pregio per un valore totale di oltre 5 mila euro. I giovani ora devono affrontare un processo per furto aggravato in tribunale, mentre il minore è chiamato a rispondere al tribunale per i minorenni di Trento.














