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Rubano sette capi di abbigliamento, un cellulare e delle batterie per auto, 3 persone bloccate dai Carabinieri

E' successo tra sabato e domenica. Le tre persone, fermate e denunciate dai Carabinieri, dovranno rispondere del reato di furto e di ricettazione

Pubblicato il - 15 aprile 2019 - 08:51

TRENTO. Furti di abbigliamento, cellulari e batterie per auto. Sono tre le persone denunciate per furto e ricettazione dai Carabinieri di Trento tra sabato e domenica.

 

In poche ore nel territorio della città di Trento e del comune di Altopiano della Vigolana, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria tre persone, tutte di etnia maghrebina e di età compresa tra i 20 ed i 45 anni. L’intera refurtiva è stata recuperata e restituita agli aventi diritto.

 

In un primo caso si tratta di un furto all’Oviesse di via Pergher commesso nel tardo pomeriggio di sabato, in cui un uomo si sarebbe appropriato di sette capi di abbigliamento, del valore complessivo di 70 euro. Assieme ad un altro individuo è poi riuscito a dileguarsi ma è stato bloccato dai militari, allertati dal personale di vigilanza. Il materiale rinvenuto è stato restituito all’esercizio commerciale.

 

Un analogo reato è stato commesso nella notte presso il Centro Raccolta Materiali di Altopiano della Vigolana, dove i militari hanno sorpreso un uomo che, dopo aver reciso la recinzione ha tentato di appropriarsi di alcune batterie per autovetture. Nella circostanza il reo, sorpreso dai militari, ha tentato di dileguarsi, raggiunto poco dopo dai militari che lo hanno identificato.

 

In terzo caso è avvenuto nella tarda serata di ieri. L’atteggiamento sospetto di un giovane marocchino ha destato l’attenzione dei Carabinieri del nucleo Operativo e radiomobile che, durante un controllo, lo hanno trovato in possesso di un telefono cellulare di cui il giovane non sapeva giustificare il possesso. Gli immediati accertamenti hanno permesso di acceratre la provenienza furtiva del cellulare, sottratto ad un giovane trentino all’interno di un locale del centro storico. Rintracciato il legittimo proprietario, allo stesso è stato restituito.

 

Tutte e tre le persone sopra indicate sono state deferite in stato di libertà, le prime due per il reato di furto e la terza per il reato di ricettazione, per i quali dovranno rispondere all’Autorità Giudiziaria di Trento.

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