Contenuto sponsorizzato

Rubava i fiori al cimitero, donna incastrata dalle fototrappole

Al Comune arrivate diverse lamentele dei cittadini, infastiditi dai continui furti. Il sindaco ha informato gli agenti e sono partiti gli accertamenti

Pubblicato il - 11 giugno 2019 - 16:18

PORTE DI RENDENA. Avrebbe compiuto una serie di furti di fiori dalle tombe del cimitero. Una donna è stata denunciata per furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe.

 

L'episodio è avvenuto a Javrè, una frazione di Porte di Rendena: da qualche settimana erano arrivate delle segnalazioni in Comune che parlavano di un reiterato furto di fiori alle lapidi del cimitero.

 

Dopo l'interessamento del sindaco di Porte di Rendena Enrico Pellegrini e la sua comunicazione ai vigili, sono quindi scattati indagini e accertamenti della polizia locale delle Giudicarie al cimitero di Javrè. Per i controlli gli agenti si sono aiutati posizionando delle fototrappole nella notte

 

Domenica pomeriggio, dopo l'ennesimo furto, la svolta: la polizia locale sarebbe riuscita a identificare una donna residente in paese. Che è finita nei guai: è stata denunciata alla procura della Repubblica per furto aggravato su cose esposte alla pubblica fede e vilipendio di tombe.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.05 del 26 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

27 ottobre - 17:08

Un trend in decisa crescita rispetto a ieri (113 positivi e 11,5%) e quattro volte superiore ai numeri comunicati nel corso del week end: il dato si è attestato tra il 5% e il 6%. Ci sono 89 persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero con 5 pazienti in terapia intensiva. Altre 11 classi in isolamento e 33 nuovi casi tra gli studenti

27 ottobre - 17:05

L'incidente è avvenuto questo pomeriggio, sul posto si sono portati i vigili del fuoco, i soccorsi sanitari e le forze dell'ordine

27 ottobre - 16:25

I medici sono preoccupati perché la situazione di sfuggire di mano. Ioppi: "Si è ritornati a contrapporre la salute all'economia, ma questi aspetti dovrebbero andare di pari passo. Non si devono ripetere gli errori di marzo e aprile: non si deve rincorrere la malattia ma anticipare i tempi. Le istituzioni ci sostengano, gli operatori sono sfiniti e ci sono anche gli altri pazienti da seguire"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato