Contenuto sponsorizzato

Sei anni fa l'incendio del Teatro comunale di Cavalese, ma la ricostruzione è lontana. Welponer: ''Attendiamo direttive da Piazza Dante''

Il rogo il 4 marzo 2013, ma il progetto per il nuovo cinema non piace a una fetta di residenti. Lavori rallentati da un referendum popolare (dal quorum mancato) e dall'insediamento della giunta provinciale

Pubblicato il - 04 March 2019 - 18:35

TRENTO. Oggi, lunedì 4 marzo 2019, ricorre il sesto anniversario dell'incendio che, nel 2013, divorò il Teatro comunale di Cavalese. Una ferita ancora aperta in paese, visto che (complici delle proteste, un referendum popolare che non ha raggiunto il quorum e i tempi di insediamento della nuova giunta provinciale) la struttura non è stata ancora ricostruita.

 

Ma facciamo un passo indietro. Erano le 3 della notte del 4 marzo 2013 quando un furioso incendio scoppiò interessando il Teatro cinema comunale, un edificio centrale per la vita della comunità e dall'importante profilo architettonico. L'allarme fu dato da alcuni passanti che notarono le fiamme: seguì il tempestivo intervento dei vigili del fuoco che impedì il propagarsi delle fiamme agli edifici e al parco circostanti.

Un rogo che interessò la struttura risalente al 1928, ma più volte ristrutturata e restaurata (l'ultimo intervento risaliva al 1995).

 

Un incendio, quello del Comunale, che avvenne a dieci anni di distanza da un altro evento che colpì duramente la comunità, il rogo della chiesa dell'Assunta, avvenuto il 29 aprile 2003.

 

Un evento di cui una delle vie centrali del paese porta ancora i segni, su cui si è innestata una vicenda politica e non solo. Quella legata alla ricostruzione. Le cui tappe sono da ripercorrere in ordine cronologico. Partendo da marzo 2018, quando (il 7 del mese) in un PalaFiemme gremito fu presentato alla cittadinanza per la prima volta il rendering per la ricostruzione del nuovo Teatro comunale.

 

Un progetto innovativo di recupero della struttura originaria con l'aggiunta di strutture in legno, una vetrata fotovoltaica e addirittura, sul retro, una palestra di roccia indoor. La capacità della sala prevista di 370 posti, un palco da 200 metri. Costo totale dell'opera stimato sui 5 milioni di euro circa.

 

I tempi esposti all'epoca della presentazione al PalaFiemme prevedevano l'approntamento del progetto esecutivo entro la fine dello scorso anno, l'appalto ad agosto prossimo, i lavori tra la fine del 2019 e l'inizio del 2020. Una roadmap che avrebbe portato alla consegna dell'opera alla cittadinanza e alla fruibilità del nuovo Teatro cinema comunale nel 2021.


Il rendering del progetto per la ricostruzione
Il rendering del progetto per la ricostruzione

Ma diversi sono i rallentamenti subiti dal ruolino di marcia. Uno scoglio è stato rappresentato ad esempio dalla contrarietà al progetto di una parte della popolazione (tra cui alcuni membri dell'opposizione in Comune). Un malcontento che ha portato alla formazione del Comitato Nuovo teatro Cavalese e alla firma di poco meno di un centinaio di persone a sostegno della richiesta di referendum di iniziativa popolare.

 

La consultazione incentrata proprio sul nuovo progetto per il Teatro che si è svolta tre mesi fa e che chiedeva tra l'altro ai votanti se volessero per la ricostruzione una struttura "fedele all'originale con i necessari adattamenti tecnologici e di sicurezza". Il quorum del 30 per cento non è stato però raggiunto.

 

Salvo eventuali ricorsi l'iter per la ricostruzione del Comunale dovrebbe ora proseguire. Una strada accidentata (costellata anche di interrogazioni) quella che si trova ad affrontare l'amministrazione del sindaco Silvano Welponer. Presente è infatti da una parte il malcontento di una parte della popolazione per il mancato intervento, dopo sei anni, su uno degli edifici simboli del paese. D'altro canto non si sono smorzate le critiche che avevano portato alla nascita del Comitato.

 

Un altro rallentamento è rappresentato poi dai tempi tecnici di insediamento dell'esecutivo di Fugatti a Piazza Dante. "L'amministrazione comunale - fa sapere il primo cittadino - aspetta le direttive programmatorie della nuova giunta provinciale che saranno poi recepite da Patrimonio del Trentino".

 

A finanziare la ricostruzione saranno la liquidazione dall'assicurazione, alcune permute di terreni comunali con la Provincia, quindi dal Comune e per una quota Piazza Dante. I passaggi dovranno quindi essere discussi e condivisi dagli enti coinvolti. "Le decisioni saranno concordate con la Provincia e Patrimonio del Trentino e condivise con il Comune" ricorda sempre Welponer. In attesa del prossimo incontro a Trento sull'argomento.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 03 dicembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

03 December - 20:45

Il premier Giuseppe Conte spiega le principali misure contenute nel nuovo Dpcm per le festività di Natale e Capodanno: "La curva si è abbassata ma non possiamo distrarci e abbassare la guardia. Dobbiamo evitare la terza ondata"

03 December - 20:17

Sono 449 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 45 pazienti sono in terapia intensiva e 53 in alta intensità. Sono stati comunicati 239 positivi sull'analisi di 3.575 tamponi molecolari e altri 237 contagi sono stati individuati tramite 1.954 test antigenici per un totale di 476 casi nelle ultime 24 ore

03 December - 19:01

Mentre oggi la Pat ha finalmente comunicato i dati completi del contagio che mostrano come il Trentino abbia lo stesso numero (se non di più) di contagi dell'Alto Adige, come vi raccontava il Dolomiti da giorni, il presidente ha presentato i dati su Rt e ospedalizzazioni. Poi ha spiegato cosa non va delle decisioni prese a livello governativo e confermato che il weekend i negozi e centri commerciali saranno aperti in Trentino, salvo dpcm

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato