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Trento
25 febbraio | 19:40

Rifugio Tonini, l'architetto Tiziano Chiogna seguirà l'iter per la ricostruzione: "Un confronto di idee e di esperienze"

Distrutto da un incendio il 28 dicembre 2016, il “Rifugio bianco” avrà presto nuova vita. Dopo l'accordo tra Sat e il Comune di Baselga di Pinè per la ricostruzione, arriva ora la nomina del coordinatore

Rifugio Tonini, l'architetto Tiziano Chiogna seguirà l'iter per la ricostruzione: "Un confronto di idee e di esperienze"
di Alissa Claire Collavo

TRENTO. Prosegue l'impegno della Sat e del Comune di Baselga di Pinè per la ricostruzione del Rifugio Tonini, completamente distrutto da un incendio nel 2016.

 

Dopo la sottoscrizione, lo scorso dicembre, dell'accordo che ne prevede la ricostruzione “nel tempo più rapido possibile” mediante un concorso di progettazione, arriva ora la nomina del coordinatore.

 

Si tratta dell'architetto Tiziano Chiogna che avrà il compito di seguire i passaggi che porteranno a scandire i tempi necessari a ottenere l'autorizzazione e, successivamente, ad avviare la fase di realizzazione del progetto.

 

“La nomina del coordinatore del concorso di progettazione – afferma la presidente della Sat, Anna Facchini – segue la modalità già adottata per il rifugio Pedrotti (il cantiere partirà quest'anno) e per il rifugio Graffer, il cui termine di presentazione degli elaborati è prossimo alla scadenza; una procedura che rinnova il confronto di idee e di esperienze”, tenendo conto del coinvolgimento di architetti e ingegneri.

 

Una ricostruzione complicata e a tratti controversa. Da anni infatti vengono avanzate delle proposte di ricostruzione, sistematicamente respinte. Nel 2019, dopo due anni di confronti, è stato presentato un primo progetto, poi bocciato perché ritenuto non adeguato al contesto nel quale si inseriva. Un secondo progetto è stato poi presentato nel 2021 dalla Sat “ma anche con le modifiche apportate (che prevedevano il completamento dei lavori nel 2023), c'è stato uno stop da parte del Consiglio comunale di Baselga di Pinè che ha negato la deroga urbanistica”.

 

Ora l'accordo pare essere decisivo e, stando alle tempistiche date dall'accordo tra Sat e Comune, la ricostruzione del rifugio verrà ultimata nell'anno 2026-2027.

 

Soddisfatto il sindaco di Baselga di Pinè, Alessandro Santuari, che ben accoglie la nomina dell'architetto Chiogna a coordinatore del concorso di progettazione. “Un primo fondamentale passo che fa partire i tempi della ricostruzione nel pieno rispetto degli impegni assunti da Sat e Comune di Baselga di Piné”, afferma. Il percorso, “già ampiamente collaudato da Sat, porterà finalmente alla ricostruzione del “Rifugio bianco””.

 

Il Rifugio Tonini è stato inaugurato nel 1972 e successivamente donato dalla famiglia Tonini alla Sat locale e, successivamente, alla Sat Centrale. In seguito alle ristrutturazioni effettuate negli anni 1999 e 2000, e ad altri importanti interventi nel biennio 2010-2011, la struttura è stata completamente distrutta da un incendio, il 28 dicembre 2016.

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