"La nostra casa e i nostri sacrifici distrutti in poche ore", dopo il devastante incendio, al via i lavori all'agriturismo sul Grappa: "Il dolore non manca, ma siamo ancora qui"
I proprietari dell'Agriturismo Col Beretta: "Dopo mesi di attesa finalmente i lavori sono iniziati. Ci vorrà ancora diverso tempo ma almeno ora abbiamo un tetto"

MONTE GRAPPA. "Era il 31 marzo...In pochi istanti si è cancellata una parte della nostra vita e la cosa più brutta è stata non poter fare niente. La nostra casa, i nostri sacrifici: puff, volati via in poche ore. Ma ci siamo salvati, tanto il dolore e la rabbia ma noi siamo ancora qui".
A parlare sono i proprietari dell'Agriturismo Col Beretta sul Monte Grappa, rimasto gravemente danneggiato da un incendio avvenuto a marzo 2025: "Dopo mesi di attesa finalmente i lavori sono iniziati..ci vorrà ancora diverso tempo ma almeno ora abbiamo un tetto".
L'allerta era scattata attorno alle 20 del 31 marzo, dopo che un rogo partito da una tettoia adiacente alla struttura principale aveva causato ingenti danni all'agriturismo che sorge a 1.340 metri di quota sul Monte Grappa, nel Comune di Valbrenta.
Sul posto dopo la chiamata ai soccorsi erano immediatamente giunti i vigili del fuoco da Bassano del Grappa e Vicenza, supportati dai volontari di Thiene e Asolo, oltre alla squadra Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) regionale di Mestre, per gestire una perdita da un bombolone di 1.500 litri di Gpl.
Decine i pompieri impegnati nello spegnimento delle fiamme, che avevano causato danni ingenti. Fortunatamente, nessuno era rimasto ferito ma i proprietari della struttura hanno dovuto attendere mesi per l'inizio dei lavori.
Nei giorni scorsi, gli interventi sono finalmente partiti, come spiegano dal Col Beretta in un post pubblicato sui social: "Ci vorrà ancora diverso tempo ma almeno ora abbiamo un tetto. Volevamo ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine e che hanno speso il loro tempo per darci una mano. Ringraziamo tutti quelli che si sono ricordati di noi e che ancora lo fanno".
E concludono: "Un grande Grazie a tutti quelli della montagna. E Ringraziamo questa montagna chiamata Grappa che ogni giorno ci fa battere il cuore".












